Bollette dell’acqua per 12.500 euro: "Rischiava il distacco dell’utenza"

La pensionata di 92 anni che vive in una casa popolare ha ricevuto due maxi fatture in un giorno. Alla base una perdita del 2021 causata dalla rottura di un tubo. Il genero: "Grazie al Comune non pagherà".

Rubiera
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Reggio Emilia, 13 febbraio 2024 – Una pensionata di 92 anni di Rubiera ha ricevuto due maxi-bollette dell’acqua per un importo complessivo di quasi 12.500 euro a causa di una perdita: la donna non dovrà pagare le fatture grazie all’interessamento del Comune di Rubiera che ha contattato Iren per segnalare la complessa e anomala situazione. L’anziana vive da sola in una casa popolare.

"Mia suocera – racconta il genero Alessandro Zanetti – lo scorso autunno ha ricevuto, lo stesso giorno, due bollette del servizio idrico di 9.388,70 euro e l’altra di 2.997,76 euro per fatti avvenuti nel 2021 per una perdita causata dalla rottura di un tubo nel sottosuolo. Mia suocera ha vissuto momenti di grande preoccupazione e ansia per quello che è successo: ho chiesto alla sua banca di bloccare il pagamento e nel frattempo ho chiamato Iren aprendo una contestazione e inviando tutti i documenti richiesti. È stato scoperto che nel 2021 si era verificato un problema nella zona del contatore con la presenza di acqua: Iren aveva inviato i tecnici e la squadra aveva sistemato la perdita che non aveva coinvolto l’abitazione di mia suocera, non colpevole della rottura".

Zanetti lo scorso dicembre aveva poi lanciato un appello sui social al sindaco Emanuele Cavallaro per chiedere il suo aiuto dopo che l’anziana aveva ricevuto una raccomandata per chiedere il pagamento di 3mila euro entro il 5 gennaio 2024 per evitare il blocco dell’utenza.

La pensionata rischiava "la disattivazione della fornitura dell’acqua – spiega il genero – come segnalato da Ireti in una raccomandata di sollecito: era però impossibilita al pagamento in quanto vive solo con la pensione sociale. Inizialmente non avevo ricevuto adeguate risposte al telefono, ma dopo l’intervento del Comune un mese fa mi hanno chiamato dall’ufficio amministrativo Iren. Abbiamo appreso che una bolletta è andata in prescrizione e l’altra è stata quasi del tutto annullata in quanto causata da una perdita occulta".

L’anziana dovrà pagare solo una fattura corrispondente al normale utilizzo.

"Grazie all’interessamento del Comune – sottolinea Alessandro Zanetti – mia suocera ha evitato il pagamento delle maxi-bollette e ulteriori disagi. Ringrazio dunque il sindaco e il personale del Comune che si sono adoperati per aiutarci in questa difficile vicenda".