Il ritrovamento del corpo di Angelo Antonio Tiberio in un’auto a Miramare
Il ritrovamento del corpo di Angelo Antonio Tiberio in un’auto a Miramare

Rimini, 7 dicembre 2018 - Due cadaveri ritrovati nel giro di poche ore, uno a Rimini, l’altro a San Marino. E’ stato trovato morto nel dirupo ai piedi del ‘Passo delle Streghe’, sotto la rupe di San Marino. Enrico Caldari, 42enne originario di Gradara e residente da anni sul Titano, celibe, dove con un socio era titolare della ‘RQI ricchezza quantica’. Caldari faceva il motivatore, scriveva libri e teneva conferenze. Mancava da casa da metà ottobre, ma i famigliari, abituati ai suoi frequenti lunghi viaggi di lavoro in Italia e all’estero, hanno sporto denuncia di scomparsa solo domenica scorsa alla Guardia di Rocca del distaccamento di Dogana. Sono subito scattate le ricerche. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato alle 9 di ieri dagli uomini della Sezione antincendio della Polizia civile. Che in un primo passaggio sul sentiero che attraversa la rupe hanno intravisto quello che poteva essere un corpo umano. Raggiunto il punto, la tragica conferma. Si indaga sulle cause della morte e non si esclude il suicidio. Per il recupero, a causa delle condizioni impervie del luogo, il Soccorso Alpino ha dovuto approntare una cordata e creare un sentiero tra la vegetazione. «Enrico è co-fondatore di Q Institute – si legge sul sito aziendale – l’istituto fondato con Marco Fincati nel 2013 per diffondere conoscenze e tecniche per rendersi indipendenti e felici».

Angelo Antonio Tiberio, 60 anni, farmacista di Agnone, è stato ritrovato senza vita nel pomeriggio di ieri, verso le 16, davanti all’Unicredit, all’altezza del bagno 121. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che si erano accorti di un uomo riverso nell’abitacolo di una Nissan Qashqai parcheggiata in viale regina Margherita a Miramare. La segnalazione ha fatto accorrere sul posto una pattuglia della polizia Municipale. Quando gli agenti hanno aperto il veicolo, per l’uomo non c’era più da fare. Era già morto. Da una prima ricognizione del cadavere, pare che l’uomo fosse deceduto già da diverso tempo e, a supporto della Municipale, è intervenuta una pattuglia della polizia di Stato. Gli agenti delle Volanti hanno dato subito un nome all’uomo. Si tratta di Angelo AntonioTiberio, il farmacista che viveva con la moglie in Molise e che era scomparso da casa lo scorso 30 maggio. Per tentare di rintracciarlo, si era anche mossa la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Il farmacista, dopo alcuni, giorni, era ricomparso nel Lazio dove era stato riconosciuto da un compaesano che aveva poi allertato le forze dell’ordine. Ieri il ritrovamento. Il magistrato di turno, Davide Ercolani, ha subito disposto che sul corpo del farmacista venga fatta l’autopsia.