Brunamonti "Questa Virtus resterà ai vertici"

L’ex capitano "Tanti nomi nuovi, diamo loro la possibilità di capire il mondo bianconero. Banchi, grande tecnico e molto motivato"

Brunamonti "Questa Virtus resterà ai vertici"
Brunamonti "Questa Virtus resterà ai vertici"

Roberto Brunamonti, 64 anni, fa parte della storia della Virtus. Nel 1982 lasciò Rieti per Bologna grazie alla lungimiranza dell’Avvocato Gianluigi Porelli che, per Roby e per il suo cartellino (altri tempi) stanziò complessivamente un miliardo (di vecchie lire).

Roberto, come le sembra la sua Virtus?

"Ci sono tanti nomi nuovi, ma è una squadra importante. Vista da fuori appare molto competitiva. Non può che fare bene".

In Italia o in Europa?

"In Italia può arrivare in fondo a tutte le competizioni. In Europa bisognerà darle più tempo per amalgamare i nuovi arrivati. E fare in modo che l’idea dell’io si trasformi in noi".

Non ci sarà più Teodosic.

"Dobbiamo ribaltare il pensiero. E pensare alla fortuna che abbiamo avuto nel poterlo ammirare per quattro stagioni. E’ stato determinante, fondamentale. Grazie agli investimenti della società e del presidente Zanetti ce lo siamo goduti fino in fondo. Ha voluto tornare a casa, andava accontentato. Ma siamo stati davvero fortunati ad averlo a Bologna per quattro stagioni".

Il suo pupillo Pajola?

"Cresce. In Nazionale, al Mondiale, ha fatto molto bene. Anche qui la società ha agito nel migliore dei modi prolungando il suo accordo. Ha tutto per diventare l’anima della Virtus".

E Belinelli?

"Non sta facendo bene, di più. Lo vedo determinato, coinvolto. E’ l’uomo giusto al posto giusto".

E’ arrivato Luca Banchi.

"Un grande allenatore, uno che porta avanti la scuola italiana nel mondo. Ha esperienza internazionale e mi sembra che si sia calato nel nuovo ruolo con grande entusiasmo".

La Virtus in Eurolega: riuscirà a entrare nelle prime dieci?

"Credo sia un discorso prematuro. Non per il valore della squadra, che è elevato. Ma per capire cosa potranno fare le avversarie. Questa è una competizione che porta via energie. E la Virtus avrà bisogno, come dicevo inizialmente, di inserire al meglio i nuovi. Però un aspetto importante c’è".

Quale?

"La Virtus è tornata in Eurolega da due stagioni. L’Eurolega è la casa per la Virtus: deve solo continuare su questa strada, per arrivare sempre più in alto".

a. gal.