Il Difra e Magnanelli Gli incroci del cuore

Pronti, via: i neroverdi incontrano subito due big, l’Atalanta e il Napoli. A seguire per la banda Dionisi sarà la volta dei grandi ex

Il Difra e Magnanelli Gli incroci del cuore

Il Difra e Magnanelli Gli incroci del cuore

di Stefano Fogliani

Subito due big, e (quasi) subito due incroci tra i più attesi, ovvero l’incrocio con l’ex Eusebio Di Francesco, accasatosi a Frosinone, e la prima di sempre tra il Sassuolo e Francesco Magnanelli, passato nei quadri tecnici della Juventus, da avversari. Comincia col botto, l’undicesimo campionato nella massima serie del Sassuolo, e comincia in salita. Quattro ‘grandi’ come Atalanta, Napoli, Juventus e Inter nelle prime sei giornate diranno infatti, anche se saremo solo a ottobre, se il Sassuolo si confermerà ‘ammazzabig’ e daranno, o meno, spessore, al luogo comune che dice che ‘le grandi è meglio incontrarle subito’. Lo scopriremo solo giocando, e del resto, tracciata, a luglio, la rotta asimmetrica lungo la quale muovono le 20 di serie A lasciare il tempo che trova dal punto di vista tecnico dal momento che, altro luogo comune, ‘prima o poi bisogna incontrarle tutte’. Sono i momenti e le fasi che raccontano la difficoltà delle partite, ma la circostanza toglie poco all’esercizio – inevitabile – del commento ad un cammino non privo di insidie. E da subito: nella sua asimmetricità il calendario mantiene una sua coerenza tra gare casalinghe e partite esterne – doppia al Mapei Stadium a ottobre contro Lazio e Bologna, poi contro Milan e Lecce ad aprile, doppia fuori a dicembre, contro Cagliari e Udinese, poi a febbraio tra Monza e Bologna – e inizio 2024 con un’altra strettoia importante. Il 7 gennaio la Fiorentina al Mapei Stadium e il 21 il Napoli, ancora in casa, con in mezzo la trasferta contro la Juventus diranno probabilmente che tipo di campionato farà il Sassuolo, che avrà appena chiuso quel girone dopo che la stagione scorsa lo vide faticare tremendamente, svoltando poi solo in inverno prima della flessione estiva che gli regalerà i 45 punti che gli sono valsi il 13mo posto. Altri match da ‘circoletto rosso’ i derby di Dionisi con l’Empoli (a novembre al Castellani, a febbraio al Mapei Stadium), le gare casalinghe contro Juventus (24 settembre), Lazio (ottobre), Roma (dicembre), Napoli (gennaio), Milan e Inter tra aprile maggio e le trasferte contro Inter (a settembre in infrasettimnale), Juventus (prima di ritorno, metà gennaio) e quel Milan-Sassuolo con cui i neroverdi chiudono il 2023.

I derby con il Bologna sono in programma a fine ottobre al Mapei Stadium e a febbraio al Dall’Ara mentre non si può fare a meno di rimarcare come, se è difficile l’inizio di stagione dei neroverdi, ove gli uomini di Dionisi dovessero avere classifica non granchè diventerebbe difficile anche il finale di stagione perché sul menu ci sono due big e due neopromosse che con tutta probabilità avranno ancora qualcosa da chiedere alla loro stagione.

A maggio, infatti, alla quart’ultima giornata Sassuolo- Inter, una settimana dopo Genoa-Sassuolo, il Cagliari a Reggio alla penultima prima della chiusura, a Roma, contro la Lazio. Si parte in salita, quindi, si arriva in salita. Niente di meglio per un Sassuolo che, vittima troppi alti e bassi la stagione scorsa, in questa cercherà cammino più lineare: impossibile dire, oggi, se un calendario del genere possa essere d’aiuto agli uomini di Dionisi, più facile pensare che, a farlo facile o difficile, possano essere più loro e quanto faranno in campo che non gli avversari.