Le Marche in "B2" Sfide emozionanti contro le corazzate

Le Marche in "B2"  Sfide emozionanti  contro le corazzate
Le Marche in "B2" Sfide emozionanti contro le corazzate

di Andrea

Massaro

Tre gironi, un Paese intero emozionato in attesa del calcio d’inizio. Sfide dal sapore antico quelle che la serie C proporrà quest’anno. Pardon, una B2 se guardiamo al girone B, quello in cui giocheranno le quattro squadre marchigiane in corsa per un posto al sole: Ancona, Vis Pesaro, Fermana, Recanatese. Se la dovranno vedere con calibri pesanti: Pescara, Perugia, Spal, Cesena, tanto per citarne alcune. Città a cui sono legate imprese storiche nel calcio, sorrette dalla passione di migliaia di tifosi. Non è un caso che la Lega, le tv e gli sponsor abbiano messo gli occhi addosso alla serie C. Il format, per quanto ancora farraginoso, è intrigante. Le sfide sono degne di palcoscenici più blasonati. Le marchigiane hanno il compito non facile di tenere a galla l’onore di una regione che ha fame di calcio e che ha sempre saputo regalare soddisfazioni. Tra le quattro, quella con maggiori ambizioni appare l’Ancona di Tiong. Un rosa del valore di 4,2 milioni di euro (dato Transfermarkt), un allenatore emergente (Donadel), una passione, quella dei tifosi, sempre andata oltre ogni categoria (si punta ai tremila abbonati), una società con ambizioni di crescita che culla il sogno della serie B in tre anni. La Vis Pesaro riparte da Banchieri e dalla certezza di poter dire la sua fino alla fine. Ma soprattutto dalla volontà di non ripetere l’errore dello scorso campionato, quando a salvare i biancorossi è stato solo il patatrac dell’Imolese. La Fermana riparte da un nuovo allenatore, Andrea Bruniera (ex Udinese e Ancona) e da un tifo caldo e mai domo. La Recanatese è un po’ la mina vagante. Sorprendentemente ai playoff alla prima stagione in C, ha nel sangue il carattere coriaceo della sua terra e del suo allenatore Pagliari. Uno che di miracoli se ne intende.