Proprietà Usa, entusiasmo, passione e serietà

Dopo l’uscita di Lewis e con John Aiello da aprile sempre negli States, è stato il fratello maggiore Michael a prendere in mano la società

Proprietà Usa, entusiasmo, passione e serietà
Proprietà Usa, entusiasmo, passione e serietà

di Stefano Benzoni

Da John e Robert a Michael, dalla coppia Aiello-Lewis ad un altro Aiello. La vecchia proprietà del Cesena, gli americani, come venivano chiamati in città al loro arrivo, sono sbarcati, hanno cercato di capire come funzionavano le cose, hanno speso molti soldi, commesso diversi errori, evidenziato però diversi pregi, si sono affidati a persone in certi casi non ottimali, hanno condotto la società ad un campionato di vertice, poi hanno litigato, si sono divisi ed ognuno è andato per la sua strada o quasi.

Robert Lewis e John Aiello sembrava fossero grandi amici, ma in realtà non lo erano e probabilmente non lo sono mai stati, come gli eventi hanno poi dimostrato in maniera piuttosto acclarata. Però hanno costruito una squadra molto forte pur con qualche macroscopica lacuna (il portiere su tutte) ed hanno lavorato in un modo se vogliamo criticabile e non esente da manchevolezze, ma in fondo tutto sommato comprensibile visto che si sono affidati a persone di loro fiducia che di questa fiducia si sono un po’ approfittate.

A fine stagione, dopo la tremenda eliminazione contro il Lecco, si è capito che qualcosa non tornava e che la coppia era destinata ad avere i giorni contati. Ed infatti, dopo settimane di un assordante silenzio societario, un comunicato di non facilissima comprensione ha fatto capire che l’era cesenate di Robert Lewis stava per giungere a termine.

Se c’è un merito che gli americani hanno avuto è stato sicuramente quello di far atterrare a Cesena e far appassionare di calcio (l’americano soccer) alcuni loro amici poi diventati soci che hanno costribuito e stanno tuttora contribuendo a tenera a galla la società cercando di garantirle un futuro all’altezza delle aspettative e dell’nestinguibile passione dei suoi tifosi. Michael Aiello, il fratello maggiore di John, sguardo buono e simpatia contagiosa, ha preso il posto del minore alla guida del club. Ed insieme a lui sono ormai volti abituali in Romagna Anthony Scotto, diventato nuovo consigliere di amministrazione, Peter Ciaccia e Jerry Deifer, tutti personaggi che paiono autenticamente appassionati di questo nuovo giochino in questa strana ma affascinante realtà con una squadra che suscita un tale coinvolgimento popolare che rimanerne conquistati è un attimo.

Se per un anno e mezzo a Cesena c’erano sempre Lewis (soprattutto) e Aiello, ora le figure di riferimento dirigenziale si alternano e arrivano all’ombra della Malatestiana ogni due-tre settimane. Ma la società non è in balia di se stessa. John non si vede da aprile, ma Michael sa come muoversi, è empatico e dietro di lui cominciano a seguirlo in tanti. Poi in sede c’è dall’estate una persona dell’esperienza e delle conoscenze di Fabio Artico. Molti sostengono che la società sia lui. Per quanto l’affermazione sia esagerata, non è del tutto sbagliata. E può anche essere auspicabile vista la serietà del personaggio. Insomma la società c’è e gli americani confermano di voler fare le cose per bene: conti, squadra e strutture.