Tra genio e semplicità Lamesta si prende il Rimini

Il nuovo esterno è stata la rivelazione di agosto: "Il mister mi chiede di cercare l’uno contro uno e attaccare lo spazio: sono le mie qualità".

Tra genio e semplicità  Lamesta si prende il Rimini
Tra genio e semplicità Lamesta si prende il Rimini

"Quelli nelle amichevoli sono gol che non contano. Conteranno quelli in campionato e io spero di farne tanti". Bada al sodo Davide Lamesta. Ma quelle due reti segnate contro il Mantova sono un bel biglietto da visita, seppur si parli di calcio d’agosto. Ventitrè anni compiuti , originario di Venaria Reale, in provincia di Torino, il nuovo giocatore biancorosso è un attaccante esterno che, dopo l’esperienza in serie D con la maglia del Casale, nel 2020 è approdato al professionismo con la maglia del Piacenza che in due anni e mezzo ha indossato per 70 volte prima di passare nel gennaio scorso all’Alessandria e chiudere la stagione con 13 presenze e due gol. Contratto biennale per l’attaccante che il Rimini ha acquistato, a titolo oneroso, proprio dai piemontesi. Fantasia al potere. I colpi di genio non mancano a Lamesta che i tifosi biancorossi hanno tenuto sott’occhio in quel calcio d’agosto che ha riservato loro tante sorprese. E proprio nell’amichevole con il Mantova il giovane esterno ha messo sul piatto le sue carte migliori, alzando decisamente l’asticella delle aspettative. "Mi alleno tanto sulle punizioni – sorride Lamesta – Il mister mi chiede sempre di fare uno-due con i compagni, di cercare l’uno contro uno perché fa parte delle mie caratteristiche. Ma anche di giocare sempliice. Io ci provo e ora che si inizia a fare sul serio sono davvero determinato. Cercherò sempre di dare il massimo". Si racconta sapendo esattamente quali sono i suoi compiti, le sue potenzialità. "Il mio ruolo ideale nel 4-3-3 è esterno di destra a piede invertito – dice – Le mie caratteristiche principali sono l’uno contro uno e gli strappi per andare a fare gol. Mi piace buttarmi negli spazi, corro tanto, sempre".

La trattativa per arrivare in biancorosso non è stata lampo, ma quasi. "Quando ho saputo dell’offerta del Rimini non ci ho pensato su troppo, anzi pochissimo – racconta l’esterno – anche perché lo scorso anno nel girone di ritorno ci siamo incontrati e, poi parlandone con Mattia Rossetti (suo ex compagno di squadra a Piacenza, ndr) mi ha detto di prendere al volo questa occasione. Senza nemmeno pensarci". Una gara, quella che i romagnoli hanno giocato ad Alessandria nel girone di ritorno, esattamente a fine gennaio scorso, nella quale Lamesta si è preso una maglia da titolare per poi lasciarla a Sylla, un altro attaccante finito proprio nello scorso mercato di riparazione nel mirino del Rimini. Poco più di un tempo nel quale, però, l’attaccante riuscì a mettersi in bella mostra, nonostante la sconfitta finale dei suoi. Ora inizia un’altra avventura decisamente stimolante per lui.

"Da quando sono arrivato le sensazioni sono state subito ottime – ripensa ai primi giorni di agosto e al suo approdo in Piazzale del Popolo – Abbiamo molto da lavorare e lo faremo, ma io sono fiducioso perché abbiamo tutte le carte in regola in campo, in panchina e in società".