Le aziende, eccellenza bolognese: "Il segreto? Innovare di continuo"

Il presidente della Camera di Commercio, Veronesi, illustra le sfide che ci accompagneranno quest’anno "La cultura di impresa cresce, voglio moltiplicare i progetti rivolti all’Intelligenza artificiale" .

Le aziende, eccellenza bolognese: "Il segreto?  Innovare di continuo"

Valerio Veronesi, confermato alla guida della Camera di Commercio di Bologna

"Nella manifattura i primi tre mesi sonoandati abbastanza bene. In estate c’è stato un rallentamento. Gli ultimi mesi dell’anno sono stati difficili, e questo non ci fa ben sperare per quest’anno. Il terziario ha avuto valori complessivamente positivi, ma alcuni settori sono in fase di profonda trasformazione. Il numero delle imprese è sostanzialmente stabile. Va evidenziata la crescita delle società di capitali e quindi una crescente cultura imprenditoriale". Così Valerio Veronesi, riconfermato lo scorso anno a capo della Camera di commercio di Bologna, riassume un 2023 tra luci e ombre dal punto di vista economico.

Nell’ultima classifica del Sole 24 Ore, Bologna si piazza seconda, confermandosi città al top come qualità della vita. Quali sono i principali punti di forza dell’economia locale?

"Uno su tutti: non essere mai contenti dei risultati ottenuti. Con un atteggiamento che porta a considerare le classifiche come provvisorie fotografie di quello che è già stato fatto. È da questo che vengono due sguardi fondamentali: da una parte l’attenzione continua al dettaglio e dall’altra alla concorrenza. La qualità della vita, dell’esperienza di vivere a Bologna, la nostra capacità di attrazione, vengono da questa attenzione continua delle imprese su ciò che è ancora da fare e su come cercare di farlo al meglio"

Le imprese cercano profili che non trovano. Come si può diminuire questo mismatch tra domanda e offerta?

"Spesso la difficoltà supera l’80%. I giovani sognano di costruire il futuro. I genitori di vederli realizzati. Noi lavoriamo ogni giorno con tutte le scuole per dimostrare ciò in cui crediamo: specializzarsi nelle professionalità che cercano le imprese bolognesi può consentire di avere l’opportunità di realizzare questi sogni ed essere dove il futuro si sta costruendo. E questo è importante soprattutto per le ragazze".

Come favorire il ricambio generazionale alla guida di attività storiche?

"Partiamo da un dato: oltre il 30% delle assunzioni previste da qui a marzo sarà destinato a ragazzi con meno di 30 anni. Gli imprenditori son ben consapevoli che l’innovazione si realizza solo insieme e accanto ai giovani. Le imprese diventano storiche solo se guardano al futuro con occhi sempre nuovi.

Quali sono le priorità del suo mandato?

"Due sopra le altre: lavorare perché ogni impresa bolognese avvii almeno un progetto di intelligenza artificiale e consegnare fra cinque anni una Camera di commercio più forte e solida a beneficio di chi ha il sogno di fare impresa a Bologna"

Andrea Bonzi