di Marco Principini Ad Eima 2021, Antonio Carraro spa è presente con una gamma di trattori nuova. Tutti i modelli – declinabili in 85 configurazioni diverse – sono motorizzati in Stage 5, secondo le ultime norme per l’abbattimento delle emissioni di CO2 dei motori diesel. Ma la grandissima novità è, per l’industria padovana, il lancio del ‘concept’ del primo trattore compatto con motore ibrido di 102hp. Eima 2021 è l’occasione tanto attesa per presentare i nuovi prodotti messi a punto negli ultimi due anni, oltre a grandi novità sul fronte assistenza da remoto, con una tecnologia rivoluzionaria che la casa ha massimizzato proprio a seguito della crisi pandemica, per garantire vicinanza e assistenza attiva ai propri clienti, distribuiti in ben 42 Paesi del mondo: dall’Europa al Brasile, fino all’Australia....

di Marco Principini

Ad Eima 2021, Antonio Carraro spa è presente con una gamma di trattori nuova. Tutti i modelli – declinabili in 85 configurazioni diverse – sono motorizzati in Stage 5, secondo le ultime norme per l’abbattimento delle emissioni di CO2 dei motori diesel. Ma la grandissima novità è, per l’industria padovana, il lancio del ‘concept’ del primo trattore compatto con motore ibrido di 102hp. Eima 2021 è l’occasione tanto attesa per presentare i nuovi prodotti messi a punto negli ultimi due anni, oltre a grandi novità sul fronte assistenza da remoto, con una tecnologia rivoluzionaria che la casa ha massimizzato proprio a seguito della crisi pandemica, per garantire vicinanza e assistenza attiva ai propri clienti, distribuiti in ben 42 Paesi del mondo: dall’Europa al Brasile, fino all’Australia.

"Rinnovarci è nel dna della nostra azienda – spiega l’ad Marcello Carraro (foto a destra) –. Abbiamo resistito e sviluppato la nostra industria anche durante i periodi più difficili, proprio grazie all’innovazione". Nell’ultimo biennio l’azienda ha continuato a sfornare nuovi modelli e a mietere vendite. "Il 2020 è stato l’anno record in termini di fatturato: ci eravamo spaventati a marzo e aprile, ma abbiamo recuperato, aumentando produzione e vendite, per un totale di ricavi di 106 milioni. Quest’anno viaggiamo su un +35% rispetto al 2020 e, prudenzialmente, contiamo di arrivare a 125 milioni".

La voce grossa la fa l’export, che vale più del 60% dei ricavi: "Siamo consapevoli delle dinamiche internazionali: stanno aumentando le difficoltà di approvvigionamento; vedremo cosa ci serberà il futuro perché, oltre agli approvvigionamenti e ai conseguenti ritardi sulle consegne, ci sono importanti aumenti di prezzi. Ora siamo concentrati su Eima, forti della nostra rinnovata gamma di trattori per l’agricoltura specializzata dai 20 ai 100hp. Tra le novità, siamo certi di presentarne una assoluta: il modello isodiametrico Srx Hybrid, il primo trattore compatto con telaio articolato e guida reversibile, dotato di un propulsore di 102hp. Un ‘concept’ che si gioca soprattutto sulle dimensioni del trattore che è la caratteristica peculiare della nostra produzione destinata alle coltivazioni a filare stretto (vigneti, frutteti e altre coltivazioni di nicchia), dislocate in terreni impervi o in pendenza dove, oltre alla compattezza, sono necessarie stabilità, trazione e massima sicurezza operativa. Luoghi coltivabili, talvolta, solo con i nostri trattori, poiché inaccessibili ai trattori tradizionali".

"Abbiamo vinto una sfida importante – continua Marcello Carraro – quella di riuscire a mantenere molto compatte le dimensioni del nostro trattore ibrido, nonostante l’abbinamento dei due motori". Ad Eima 2021, l’azienda dà grande rilievo anche alla nuova Serie Tora (detentrice del Premio Novità Tecnica EDP 2021) con una gamma di cinque trattori supercompatti, da 52 o 66hp. Mezzi di dimensioni contenute con un comfort operativo eccellente, affidabili e dotati di soluzioni tecniche molto simili a quelle delle ammiraglie della casa. Un cambio 16+16 marce e un impianto idraulico importante per operare nell’agricoltura professionale, con costi contenuti.

"Sono trattori nati dall’ascolto delle esigenze dell’agricoltore di oggi che richiede una potenza ‘giusta’ per ogni operazione agricola, per risparmiare nell’investimento iniziale e nelle spese di gestione. Tra le varie attrazioni in fiera – prosegue Carraro – nel nostro stand si esibiranno i nostri tecnici simulando interventi al cliente da remoto con il nostro nuovo servizio pensato per promuovere la diagnostica e le riparazioni a distanza da parte delle nostre officine autorizzate. Anche questa soluzione va nella direzione della praticità e del risparmio: sono drasticamente ridotti costi e tempi di spostamento sia per i clienti, che per noi casa madre. Una tecnologia che si potrà usare, in futuro, anche per presentare nuovi modelli ed in generale, per essere sempre vicini alla nostra rete commerciale mondiale. Anche se il contatto fisico delle fiere rimarrà, per molti aspetti, insostituibile".