Bologna, 29 ottobre 2020 - Vorrei ringraziare il sindaco di Bologna, Virginio Merola, che sta mostrando un alto senso di responsabilità invitando gli amministratori a far rispettare le regole, evitando polemiche inutili. Molto meno chiaro invece è il comportamento del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che critica spesso il Governo perchè un giorno troppo severo, e quello dopo troppo morbido. Una posizione comoda, più vicina al populismo che alla responsabilità. Proprio lui che nei mesi caldi decise di aprire le discoteche, di dichiarare il riempimento al 100% dei treni, di aprire autodromi, stadi e palazzetti. Il mio ringraziamento va ai tantissimi amministratori responsabili che mi fanno sentire più protetta.
Laura Ferrari

risponde il condirettore del Resto del Carlino, Beppe Boni

Nessuno per ora ha trovato la formula magica per fermare il virus con la medicina e la prevenzione. Abbiamo speranza a volontà, ma scarseggiano le certezze. Il Governatore Stefano Bonaccini, che non ha bisogno di avvocati difensori, sta cercando con difficoltà una terza via fra le rigidità del governo e l'esigenza di frenare alcune attività senza danneggiare troppo l'economia. Il premier  Giuseppe Conte, a torto o a ragione, non ha voluto ascoltare le Regioni che su alcuni punti hanno tutt'ora una posizione unanime al di là della colorazione politica. Bonaccini, come altri, si era espresso per fissare la chiusura dei locali oltre le 18, come prevede invece il dpcm attuale. Ma non l'hanno ascoltato. Troppo morbido? Può darsi. Ma bisogna tenere presente che Bonaccini è un esponente Pd e non andrà mai a testa bassa (tranne qualche critica) contro il suo partito che è al governo. La politica è anche questo.
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