PoliticaAutonomia differenziata: ddl approvato. Zaia: “Scelta di modernità”. Bonaccini: “Irricevibile”

Autonomia differenziata: ddl approvato. Zaia: “Scelta di modernità”. Bonaccini: “Irricevibile”

Via libera del consiglio dei ministri al disegno di legge del ministro Calderoli. Contestato dalle opposizioni perché potrebbe aumentare il divario tra Nord e Sud

Luca Zaia a "Porta a Porta"
Luca Zaia a "Porta a Porta"

Venezia, 3 febbraio 2023 - Approvato il disegno di legge sull’autonomia differenziata, presentato dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, della Lega. Un tema di cui il partito del Nord Italia parla da tempo sull'onda della riforma del titolo V della Costituzione del 2001, in base a cui le regioni possono chiedere allo Stato competenza esclusiva su 23 materie di politiche pubbliche. Qui la bozza del ddl

L'approvazione è avvenuta fra gli applausi. "Questo provvedimento dimostra ancora una volta che questo governo manterrà gli impegni presi, la coerenza con il mandato avuto dai cittadini, per noi, è una bussola" ha detto la premier Giorgia Meloni dopo il varo del ddl.

Ma se il testo viene accolto con grande favore dal governatore del Veneto, Luca Zaia, il Ddl viene bocciato senza appello da Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna e candidato alla segreteria del Pd che lo definisce: irricevibile

Zaia: "Una giornata storica"

Tra i maggiori sostenitori c'è il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia che parla di "una giornata storica. Oggi diamo corso alla volontà dei Padri costituenti che scrissero la Carta costituzionale in vigore dal '48 e ai dettami della modifica del titolo quinto. Ma non è il traguardo di un percorso; è l'inizio. Si apre una grande sfida per questo Paese perché stiamo scrivendo una vera e propria pagina di storia. Va riconosciuto a questo Governo che con molta coerenza e rispetto per gli elettori ha mantenuto gli impegni, avviando il percorso dell'autonomia. Un vero nuovo cammino che viene avviato dopo solo un centinaio di giorni dall'insediamento. Ringrazio il presidente Meloni e tutto il Consiglio dei ministri, in particolare il ministro Calderoli che ha seguito in prima persona questa partita, svolgendo un grande lavoro con tanto buon senso e capacità d'ascolto, a cominciare dal dialogo con le Regioni fin dalla stesura della prima bozza", così Zaia, al 'via libera' in Cdm della prima bozza del disegno di legge sull'Autonomia differenziata.

E aggiunge: "Con oggi questo Paese sceglie l'assunzione di responsabilità, l'efficienza e la modernità - prosegue- ora ci è richiesto, soprattutto, di lavorare in modo che questa pagina di storia prosegua nel modo migliore. Non è il momento di polemiche; dimostreremo con i fatti che autonomia non è la secessione dei ricchi, che non è una trovata per affossare o lasciare indietro qualcuno, tantomeno il Sud".

A rischio l'unità nazionale?

Autonomia differenziata, per Zaia, non significa "minare l'Unità nazionale perché come ho detto in molte occasioni, i paesi che hanno da decenni o da anche da secoli n'organizzazione basata su l'autonomia come la Germania o gli Stati Uniti non sarebbero così solidi e visti come nazioni compatte ma fondate sul federalismo più vero. L'autonomia sarà una grande opportunità anche per il Sud del Paese; non sarà una nemica ma un'opportunità di crescita insieme e l'occasione di valutare fino in fondo gli amministratori. Come dico sempre, Nord e Sud sono legati a doppio filo come gemelli siamesi: la vita o la morte di uno lo sono anche per l'altro". Ora "dobbiamo mantenere ancora più vivo l'impegno con i cittadini visto e considerato che la grande aspettativa, ora che c'è il Ddl, dovrà concretizzarsi con tutti provvedimenti che ne conseguono- aggiunge ancora- ben venga la definizione dei Lep che sono un elemento di civiltà in un Paese in cui su questo tema non si è mai voluto fare chiarezza fino ad oggi. Se esiste un paese a due velocità non è colpa dell'autonomia ma del centralismo tanto decantato anche in queste ore da alcuni si ostinano a contrapporlo al percorso dell'autonomia".

E "spiace, vedere commenti negativi, anche poco informati e offensivi, che definiscono un'azione quasi sovversiva il percorso legale per autonomia. Vorrei ricordare che l'autonomia è prevista dalla Costituzione quindi è chi è contro l'autonomia a essere contro la Costituzione. Ci sono state più conferme sulla correttezza giuridica e istituzionale del percorso. Una per tutte il referendum del Veneto che si è celebrato grazie ad una sentenza della Corte costituzionale ma aggiungo anche che lo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha mai negato questa opportunità".

Bonaccini: irricevibile

"La bozza Calderoli sull'autonomia differenziata approvata in Consiglio dei ministri è irricevibile e noi siamo pronti alla mobilitazione perché non è stata condivisa con la Conferenza delle Regioni, cosa clamorosa e incredibile, e perché è un'autonomia differenziata che non tiene conto delle nostre proposte e va nella direzione di spaccare il Paese”, ha detto Bonaccini al Tg3.