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27 giu 2022
27 giu 2022

Verona, Tosi affonda Sboarina: "Meloni ha scelto il sindaco sbagliato, suicidio perfetto"

"Zaia ha chiuso la porta" all'apparentamento. Le bordate di Tosi sulla sconfitta del centrodestra al ballottaggio: "Sboarina non ha ben governato, Tommasi banco di prova sulla sicurezza" 

27 giu 2022
Flavio Tosi durante una conferenza stampa nella sede di Forza Italia, Roma, 15 giugno 2022.  ANSA / ETTORE FERRARI
Flavio Tosi
Flavio Tosi durante una conferenza stampa nella sede di Forza Italia, Roma, 15 giugno 2022.  ANSA / ETTORE FERRARI
Flavio Tosi

Verona, 27 giugno 2022 – “Meloni ha imposto un sindaco sbagliato: suicidio perfetto”. È durissima l’analisi di Flavio Tosi all’indomani della sconfitta del centrodestra a Verona, dove l’uscente Federico Sboarina è stato battuto dal 53,4% di Damiano Tommasi (centrosinistra), fermandosi al 46,6%. Oggi Tosi – che si era visto rifiutare l'apparentamento ufficiale proprio da Sboarina, perdendo la posta in gioco: una carica di peso nella nuova maggioranza – va all’attacco e si propone come leader di un nuovo centrodestra tutto da ricompattare e da rifondare.

Zaia ha sbattuto la porta”

Per Tosi, una parte di responsabilità della bruciante sconfitta sarebbe da attribuire al governatore veneto Luca Zaia. Mentre Salvini aveva capito che per salvare la situazione a Verona era utile l'apparentamento con Flavio Tosi, Luca Zaia “ha sbattuto la porta”, dice Tosi.

Immediata la reazione di Zaia. “Vorrei ricordare che, dopo ogni campagna amministrativa, ci troviamo sempre con dei vincitori e degli sconfitti – risponde il governatore del Veneto, Luca Zaia – e ogni risultato va riconosciuto, però è pur vero che da qui a pensare che ogni elezione sia una regola per parlare di politica, di successo o insuccesso del centrodestra piuttosto che del centrosinistra, mi sembra abbastanza fuori luogo”. È la reazione di Zaia e alle critiche di Flavio Tosi.

“Quanto alle considerazioni post voto, ogni tornata amministrativa e ogni singolo candidato dà vita a una storia a sé. E questo ce lo dimostra qualunque appuntamento elettorale”. Zaia augura “un buon lavoro a tutti i nuovi sindaci, nella speranza che sappiano rappresentare fino in fondo le istanze territoriali e sappiano essere i sindaci di tutti, da destra a sinistra. Lo faccio a urne chiuse, terminato il periodo di par condicio – conclude Zaia – che si è chiuso ieri sera alle 23”.

Meloni ha rotto tutti i tavoli”

“Se si sono rotti i tavoli (del centrodestra, ndr) a Catanzaro e a Parma, e anche altrove, la causa è Verona: Fratelli d'Italia ha detto a Forza Italia ‘siccome a Verona non cedete su Sboarina, rompiamo i tavoli anche altrove’. E così è successo”, dice Tosi attaccando il partito di Giorgia Meloni, che a questa tornata elettorale ha sostenuto Sboarina insieme alla Lega, con gli azzurri in fuorigioco con Tosi.

A bruciare è il mancato apparentamento, evidentemente il rilancio sul tavolo era alto. E, infatti, alla vigilia del ballottaggio Tosi ha detto al suo elettorato di disertare le urne. “Quando si arriva alla fine del primo turno e, nonostante tutti gli dicano: guarda che Sboarina ha dei numeri molto preoccupanti, fai l'apparentamento con Tosi che così ce la si fa non succede, hai fatto il suicidio perfetto”. Meloni, aggiunge Tosi, “dovrà anche spiegare alla coalizione come fa a non gestire il suo sindaco di punta. Se vuoi fare il capo del centro, devi anche saper gestire i tuoi uomini”, conclude Flavio Tosi.

Sboarina? “Non ha non governato”

Si sta togliendo tutti i sassolini dalla scarpa l’ex sindaco sceriffo Flavio Tosi, passato in Forza Italia pochi giorni dopo il risultato del primo turno, forse per favorire un apparentamento mai avvenuto. “C'è un problema di fondo, Sboarina non ha ben governato. Se al primo turno, la somma di “Tosi più Tommasi fa il 64%, Sboarina aveva il 32%. Se uno su tre vota Sboarina e due su tre gli votano contro – conclude – era il sindaco sbagliato”.

Tommasi, sicurezza è il suo banco di prova”

Durante i suoi mandati, Tosi era diventato famoso in tutta Italia per il suo pugno duro in materia di sicurezza, con regole e ordinanze inflessibili, applicate alla lettera in ogni contesto. Come nel caso della multa al bambino che mangiava davanti a un monumento. "Il banco di prova per la sinistra è il tema delicatissimo della sicurezza, se su quello Tommasi cede di un millimetro perderà le elezioni", aveva profetizzato Tosi alla vigilia dei risultati elettorali di stanotte. Ma oggi, che Tommasi ha vinto, la situazione non cambia: al sicurezza è un nodo critico per il Pd, l’anima civica del nuovo sindaco dovrà tenere tutti insieme.

"Ho sentito Tommasi ieri notte: onore al merito, noi faremo come sempre una opposizione leale e corretta", assicura Tosi, che poi a proposito dello sconfitto ex sindaco di centrodestra dice:
"Sboarina ha pagato il fatto di non aver ben amministrato, la città è sporca, degradata, insicura perché poco è stato fatto in questi 5 anni".

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