Ancona, 8 novembre 2017 - Per mesi ha perseguitato il vicino di casa tartassandolo con almeno tre telefonate al giorno che arrivavano anche nel cuore della notte.

Alla fine la vittima lo ha denunciato ai carabinieri che sono riusciti a risalire al telefono del persecutore. Solo quando sono arrivate le carte del procedimento lo stalker si è reso conto di avere telefonato per mesi alla persona sbagliata. Così ora dovrà affrontare un processo per atti persecutori senza nemmeno la soddisfazione di avere svegliato nel cuore della notte il vicino tanto odiato. A ricevere quelle telefonate notturne infatti era un altro vicino che non c’entrava nulla. Alla sbarra un cinquantenne della Vallesina che tra l’agosto e il novembre del 2016 ha tempestato il vicino di casa con 350 telefonate.

Dopo che la vittima ha denunciato il fenomeno i carabinieri lo hanno identificato e convocato in caserma. Qui il telefonista ha saputo di aver sbagliato numero aveva cercato su Pagine Bianche il numero di telefono dell’odiato vicino ma per tre mesi aveva chiamato un omonimo che vive nella stessa via.