Osimo, 19 ottobre 2017 - Abbracci, strette di mano e selfie per il segretario del Partito democratico Matteo Renzi che ieri alle 11.15 è sceso dal treno alla stazione di Osimo per il tour “Destinazione Italia”, seconda tappa della giornata dopo Fano e prima di Recanati, Montegranaro e Arquata del Tronto. Ad accoglierlo il sindaco Simone Pugnaloni, tutta la giunta e i consiglieri democrati accanto ai simpatizzanti del partito.

Con lui gli onorevoli Matteo Richetti, Alessia Morani, Emanuele Lodolini e Piergiorgio Carrescia, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il consigliere regionale Enzo Giancarli. Renzi è salito subito in auto diretto alla Lega del Filo d'oro per una visita privata con il segretario Rossano Bartoli. “La prossima legislatura dovrà impegnarsi a investire per gli aiuti alle famiglie e alle aziende che vogliono donare permettendo loro la deducibilità fiscale”, ha detto al termine della visita tra le altre cose. In pieno centro a Osimo, in contemporanea, il Movimento cinque stelle ha organizzato un flash mob: accompagnati dalle note dell'inno di Mameli ha calato da un balcone una bandiera italiana con la scritta “No al rosatellum”.