Bologna, 18 marzo 2017 - Tesori nascosti e anteprime assolute. Le “Giornate Fai di Primavera” compiono 25 anni e il Fondo ambiente italiano arriva a Bologna con sei inattesi regali, due dei quali mai visitati prima da nessuno. Sabato 25 e domenica 26 marzo, infatti, alcuni dei nostri gioielli meno conosciuti apriranno eccezionalmente le loro porte al pubblico, grazie agli sforzi del Fai e alla competenza dei suoi “Apprendisti Ciceroni”.

IN CITTA'

Cinema Modernissimo
Piazza Re Enzo, 1
Sabato 25 e domenica 26, dalle 10 alle 18
L'ex Cinema Arcobaleno è pronto a rinascere con il nome di Modernissimo, con il quale era stato inaugurato nel 1914 in pieno periodo Liberty (guarda le foto del cantiere svelato). Per la prima volta, in questi due giorni, si potrà fare un giro all'interno del cantiere, mentre la Cineteca di Bologna accompagnerà l'iniziativa con le proiezioni del ciclo di film “Grand Tour Italiano” (domenica 19 alle 18) e del documentario di Italo Moscati “1200 km di bellezza” (sabato 25 alle 21:30).

Il complesso del Baraccano (foto di Movimage © Fai - Fondo Ambiente Italiano)Conservatorio del Baraccano e Santuario della Madonna del Baraccano
Via Santo Stefano 119
Sabato 25 e domenica 26, dalle 10 alle 18
La visita al Piccolo Teatro del Baraccano sarà riservata ai soli iscritti Fai (ma l'iscrizione si può fare anche sul posto). A dispetto del nome, il luogo nacque nel XVI secolo come ricovero per ragazze nubili e giovani orfane e ospita ora il Piccolo Teatro, tornato da un decennio in attività.

La Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili
Via Marsala, 7
Sabato 25, dalle 10 alle 18
La pinacoteca del palazzo raccoglie in otto stanze decine di opere di artisti della scuola bolognese e di altra provenienza, donate nel tempo alle opere pie cittadine confluite nell'Asp Città di Bologna, che qui ha la sua sede.

L'elefante su palazzo Fantuzzi (foto di Movimage © Fai - Fondo Ambiente Italiano)Palazzo Fantuzzi
Via San Vitale, 23
Sabato 25 dalle 9 alle 17 e domenica 26 dalle 9 alle 18
Sabato 25 dalle 9 alle 13 i soli Iscritti Fai potranno visitare gli affreschi del Bibiena al piano nobile. Gli elefanti scolpiti all'ingresso ricordano l'antico nome della casata che lo fece edificare, Elefantuzzi, e i suoi interni sono decorati dalle produzioni pittoriche seicentesche di Francesco Bibiena.

Complesso Monumentale della Santissima Annunziata
Via San Mamolo, 2
Sabato 25 e domenica 26, dalle 10 alle 17
Un'altra prima apertura, questa, in un santuario sorto nel '400 che alla fine della ristrutturazione diverrà un polo per mostre ed eventi e ospiterà gli uffici territoriali del MiBACT.

A SAN LAZZARO

Villa Boncompagni alla Cicogna
Via Fantini, 1
Sabato 25 e domenica 26, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
La villa cinquecentesca, il cui progetto è attribuito al grande architetto Jacopo Barozzi detto il Vignola, ospita oggi nei suoi saloni, poco fuori San Lazzaro di Savena, l'Academy del Gruppo Unipol.