Bologna, 4 novembre 2016 – Aperitivo, apericena? Addio, ora l’appuntamento più in voga del weekend è il brunch. Ormai prassi in molti paesi all’estero, ora anche in Italia sta prendendo sempre più piede l’abitudine di fare questa abbondante colazione di metà mattina, ispirata alla “English Breakfast” d’oltremanica (il termine “brunch” nasce infatti dalla fusione dei termini inglesi “breakfast”, colazione, e “lunch”, pranzo), ma spesso rivisitata in chiave “Made in Italy”.

Naturalmente, la City of Food non poteva non essere in prima linea in questa nuova moda. Ecco quindi 10 posti, dentro e fuori le mura, in cui gustarsi un delizioso brunch a Bologna:

BAKERY STATION: In via Don Luigi Sturzo 30/b, poco distante dal Meloncello, c’è la Bakery Station. Qui si può gustare la tipica colazione all’americana, con Bagel salati, uova strapazzate, pancakes con sciroppo d’acero, cheescake...tutto accompagnato da succo d’arancia e immancabile caffè americano. Il costo è di 15 euro a persona, più 2 euro di coperto. Il brunch c’è il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 11.30.

EX FORNO MAMBO: E’ in via Don Giovanni Minzoni 14/E, sotto il portico del museo Mambo, l’Ex Forno Mambo. Che la domenica dalle 12.30 alle 15 propone il tipico brunch americano, completo di primi e secondi, dolci, frutta e aranciate.

LAB 16: Ha invece uno sguardo più rivolto verso chi dopo una colazione-pranzo deve correre in ufficio, il brunch proposto dal Lab 16, in via Zamboni 16/d. Qui infatti, a bacon e uova strapazzate si preferisce un buffet più leggero, completo di verdure e insalate, ma anche di due primi, due secondi e pizze, bruschette e crostini fatti in casa. Senza naturalmente dimenticare frutta assortita e un dolce, che cambia ogni giorno. Tutto al prezzo di 10 euro, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 15. Per prenotare, 051/18899835 oppure sul sito lab16.it.

MOLINO BIO: A Molino Bio, in via Murri 207, il brunch è sostituito dal “pranch”, un mix tra pranzo tradizionale italiano e brunch americano. L’appuntamento in questo caso è tutte le domeniche dalle 12.30 alle 14.30, con un menù che cambia ogni settimana. Il protagonista del “pranch” è il buffet: ricchissimo, pensato sia in versione classica, che vegetariana e vegana. Con particolare attenzione alla genuinità e freschezza dei prodotti, che vengono preparati sul momento. Il menù composto da buffet (abbondante) e un primo o un secondo (in porzioni ridotte rispetto agli altri pasti del ristorante durante la settimana: del resto, è un “pranch”, non un pranzo) costa 20 euro, 23 euro invece se si preferisce prendere sia il primo che il secondo. Si consiglia la prenotazione allo 051/9916281.

OLMO: In via Giorgio Ercolani 1D, Olmo (nome per intero: Olmo – Taffio e Balotta) propone brunch fuori dall’ordinario. Con 15 euro, il sabato dalle 12 alle 22.30 e la domenica dalle 12 alle 16, Olmo propone delizie tutte fatte dalle mani attente dello chef Paolo Torreggiani. Dai prodotti di panificazione, base del menù, fino alle salse, tutto è realizzato in proprio. I piatti proposti sono attenti alle diete diverse: la classica English Breakfast, per esempio, c’è in versione tradizionale, con salsiccia, uovo all’occhio di bue o strapazzato, fagioli, bacon, oppure in versione vegana, con salsiccia vegana alla farina di glutine e fagioli cannellini, latte di soia montato e pastorizzato a bassa temperatura per assomigliare a un uovo fritto...e si sfidano gli occhi allenati a notare le differenze tra i piatti. Olmo offre poi panineria gourmet alla carta, che cambia ogni mese, e succhi di frutta pastorizzati con frutta rigorosamente di stagione. Consigliata la prenotazione allo 051/523858.

PAPPARE’: Locale da poco approdato sotto le Due Torri, in via de’ Giudei 2, Pappare’ propone ogni domenica dalle 9 alle 15 un brunch ricchissimo: si va dagli “Specials”, tra cui i burritos con crema di avocado adatti ai vegani (11 euro) e la tagliata di pollo in salsa teriyaki (13 euro), alla frutta e cereali (5 euro), ai sei diversi tipi di toast (dai 4 ai 12 euro), fino ai classici pancake (anche integrali), waffle e scones, tutti freschi e proposti in 6 soluzioni differenti (dai 6 agli 8 euro). E per concludere in bellezza, la “English Breakfast 3.0”, che comprende uova, funghi, fagioli, cipolla e pomodori serviti con formaggio, pane grigliato e prosciutto affumicato alla piastra (12 euro).

ROSA ROSE: Classico locale del Quadrilatero bolognese, in via Clavature 18 da ormai più di 25 anni, da circa un anno e mezzo il Rosa Rose Bistrot si è adeguato alla richiesta sempre crescente e propone un ottimo brunch al vassoio. Si può scegliere tra la versione tradizionale, ma rivisitata in chiave bolognese, e quella vegana/vegetariana, con pancake e sciroppo d’acero e caprese di pomodoro e mozzarella al posto di bacon, uova e mortadella. In entrambe le soluzioni non mancano frutta fresca e yogurt. Il brunch del Rosa Rose si può gustare tutti i giorni dalle 9 alle 15, al prezzo di 15 euro più 1,5 euro di servizio.

WELL DONE: Non solo hamburger gourmet si possono gustare da Well Done. Nel locale di via Caprarie 3/C, il sabato e la domenica dalle 11.30 alle 16, il brunch è servito. Ed è uno di tutto rispetto: gettonatissimi dai clienti, il Bagel al sesamo con cream cheese e salmone affumicato, l’Avocado Toast (tre fette di pane integrale guarnite con uova all’occhio di bue, bacon croccante, polpa di avocado, lime e pomodoro fresco), e il classico Club Sandwich (tacchino, bacon croccante, pomodoro, insalata, frittatina, maionese). Da accompagnare con la classica spremuta d’arancia o, perché no, con succo di mela o di pomodoro. I prezzi partono da 6,50 euro, con l’Insalata di Frutta (insalata di frutta, yogurt greco, miele e granola) e arrivano a un massimo di 11,90 euro, con il Club Sandwich con contorno di patate fritte o al forno. Per informazioni: 051/2657220

WOOD: Da poco in via San Vitale 26/A, Wood propone a 15 euro un brunch di tre portate con inclusi caffè o cappuccino, acqua o spremuta d’arancia e, con tre euro in più, anche un bicchiere di vino o un buon centrifugato. Le tre portate sono divise in Pane, Contorno e Dolce; per ciascuna di queste portate si può scegliere tra tre diverse opzioni (per esempio, tra i Dolci si può scegliere tra pancake con la frutta; yogurt e muesli; o muffin alle carote fatti in casa): il menù completo è consultabile sul sito woodgastrobar.com/brunch. Il brunch di Wood c’è tutte le domeniche dalle 11.30 alle 15.30. E’ gradita la prenotazione sul sito oppure al numero 392/9697408.

ZOO: Il brunch dello Zoo, in Strada Maggiore 50/A c’è tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi dalle 11 alle 15. Si può scegliere tra 7 diversi menù brunch, che vanno da quello più semplice, a 14 euro, adatto alla colazione, fino al menù “Big”, 19 euro. E non manca un’opzione per i più piccoli, che possono avere il menù bimbi a 9 euro. Protagonista del brunch di Zoo, che si concentra soprattutto sulla bakery, è il Bagel, farcito in modi differenti: largo quindi al salmone affumicato, ma anche all’avocado o al cream cheese. Si può scegliere infatti tra le farciture classiche, vegetariane oppure vegane. I più golosi potranno poi addolcirsi con tutte le migliori torte della tradizione americana, oppure scegliere le portate proposte dal buffet, o ancora puntare ai classici pancakes, French toast o sandwich. E chi preferisce piuttosto una zuppa o un’insalata? Nessun problema: ci sono anche quelle. Prenotazione vivamente consigliata, al 373/8438500.

BRUNCHFOTO_18328988_102933