Bologna, 18 agosto 2011 - “In questi giorni siamo impegnati nella pianificazione di un grande evento, forse il piu’ grande della storia dell’Islam in Italia, che dovrebbe avvenire il prossimo dicembre a Bologna “. E’ quanto ha rivelato il vice presidente dei Giovani musulmani d’Italia, Ahmed Abdel Aziz, ad AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL.

“Al momento e’ tutto ancora in via di definizione e non possiamo sbilanciarci troppo - ha affermato - ma la nostra idea e’ quella di dare vita a un evento simile a quelli che organizzano i musulmani in Francia. Abbiamo deciso pero’ che dovra’ essere un Islam Expo da organizzare a cadenza annuale nel mese di dicembre, a cavallo cio’ tra il vecchio e il nuovo anno”. Per questo progetto i Giovani musulmani d’Italia stanno ‘’coinvolgendo decine di associazioni islamiche locali e nazionali”, ha spiegato Abdel Aziz.
 

LA REPLICA DELLA LEGA

I Giovani musulmani d’Italia fanno appena in tempo ad annunciare l’”Islam expo”, una rassegna sul mondo musulmano che si svolgera’ al Parco Nord a dicembre, che la Lega nord punta i piedi. Il capogruppo in Comune, Manes Bernardini, parla di una “provocazione” da parte degli islamici.

“Il fatto di organizzare a dicembre una manifestazione di cosi’ grande impatto la dice lunga sulla loro sensibilita’”, dice. Di qui la richiesta al Comune di Bologna. “Neghi l’autorizzazione e in ogni caso eviti qualsiasi forma di compartecipazione a questa iniziativa- dice Bernardini- se la giustificheranno in termini di business vuol dire che non hanno capito niente di quello che sta capitando, in Italia e altrove. Questo e’ un atto di forza al di la’ di come ce lo venderanno”.

Per il leghista la “scelta di quel mese, in cui ci sono l’8 dicembre e il Natale e’ una vera e propria sfida. Nei paesi musulmani non ci lascerebbero fare niente di simile. Se qualcuno poi ci chiedesse di togliere l’albero di Natale da piazza Nettuno per non offendere la sensibilita’ dei partecipanti?”. Prima di sdoganare manifestazioni cosi’ imponenti, inoltre, la Lega (che sotto le Due torri ha gia’ combattuto contro il progetto di grande moschea, ai tempi della giunta Cofferati) vuole vederci chiaro sugli organizzatori. “Intanto- dice Bernardini- vediamo prima chi c’e’ dietro questi fantomatici giovani musulmani. Direi che intanto quest’anno non se ne parla neanche”.