Bologna, 16 giugno 2017 - Operata sotto le Due Torri la sorella di Keanu Reeves, la star di Hollywood super ospite a Sanremo lo scorso febbraio. L’intervento è stato eseguito alla casa di cura Toniolo dal chirurgo ortopedico Alessandro Gasbarrini. «Kim mi ha chiamato da Napoli, dove era ricoverata dopo una brutta caduta sul gommone e in poche ore è arrivata a Bologna in ambulanza. Viste le condizioni non c’era tempo da perdere, aveva una vertebra fratturata con un frammento osseo nel canale vertebrale, a livello lombare, e rischiava la paralisi – spiega Gasbarrini –. È andato tutto bene e ora la paziente è rientrata a Capri, dove vive». Insomma, una brutta avventura ormai superata.

Kim Reeves, come sta?
«Bene. Ho ancora qualche fastidio alla schiena e qui a Capri devo stare attenta perché è pieno di scalette e del resto sono stata operata il 28 maggio. Voglio subito dire una cosa: al Toniolo tutta l’équipe è stata bravissima: i medici, gli infermieri e le suore mi trasmettevano un senso di pace».

Come è accaduto l’incidente?
«Ero in gommone con il mio compagno al largo di Ischia – spiega, in un buon italiano – e un’onda mi ha fatto scivolare all’interno del gommone. Ho sentito ‘crac’ e un dolore fortissimo. Siamo rientrati in porto e in ambulanza mi hanno trasportato al pronto soccorso di Ischia e da lì in elicottero in ospedale a Napoli, dove mi hanno prospettato l’intervento».

Lei ha deciso diversamente.
«Sì. Ho preferito chiamare il professor Antonio Gasbarrini del Gemelli di Roma, dove sono stata ricoverata questo inverno. Ha risolto un mio problema e mi fido di lui. Così mi ha messo in contatto con il fratello, il dottor Alessandro, e sono partita in ambulanza per Bologna. Dopo poche ore sono entrata in sala operatoria».

Suo fratello era informato del ricovero a Bologna?
«Certo, ci sentiamo sempre. Questa volta non è potuto venire a trovarmi perché è in Giappone, dove sta per uscire il suo ultimo film, John Wick 2. Invece, quando ero al Gemelli si trovava in Italia e così poteva farmi visita».

Tornerà a Bologna?
«Certamente. Questa volta ho visto poco, ma mio fratello conosce bene la città: è una buona forchetta – rivela parlando dell’attore che è diventato famoso per il ruolo di Neo in Matrix – e mi ha raccontato che si mangia molto bene. E poi ha la passione delle moto e a Bologna ha degli amici motociclisti».