Bologna, 19 maggio 2017 - Comincia a prendere forma. A una manciata di mesi dalla sospirata inaugurazione, il cantiere di Fico ha aperto le sue porte e, in una giornata dedicata ai bambini, ha smesso per un attimo di giocare a nascondino. Se fino a poco tempo fa non era facile farsi un'idea chiara dell'aspetto finale, fra polvere, ponteggi e il viavai continuo degli addetti ai lavori, oggi, finalmente, non è più così (guarda le foto).

Intorno alla piazza principale, dove sta nascendo il già famoso anfiteatro, le grandi arterie del complesso, che saranno percorse a piedi o in bicicletta da milioni di visitatori ogni anno, fanno ormai spazio alle fabbriche e alle botteghe, disposte come cappelle laiche (ma golose) lungo la navata di una chiesa. Si comincia, in un assaggio del percorso didattico e gastronomico che da qui prenderà il via, da salumi e formaggi, con mortadelle e prosciutti ad aprire la strada al caseificio della Granarolo e a due eccellenze come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano.

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Poi, dopo la prima delle 6 aree multimediali che affiancheranno l'esperienza, si passa all'area dedicata ai cereali, con tutta la filiera sotto la lente di ingrandimento e laboratori come quello del Forno Calzolari, dove la lievitazione a vista sarà lo spettacolo in cartello. Non mancheranno, proseguendo, nemmeno i prodotti del mare o le delizie della pasticceria, oltre a vino, olio, birra e a ogni aspetto dell'intenso rapporto fra l'uomo e la produzione del cibo. Infine, già si intravvedono gli spazi che saranno occupati dagli animali, fra i protagonisti più attesi dell'intero progetto, e quelli riservati alle librerie e alle tante forme di intrattenimento, dalle conferenze al beach volley.

L'occasione per immaginare la Fico che verrà è stata la prima edizione di un concorso scolastico promosso dalla Fondazione Fico e Eataly World, che ha premiato le idee in tema di cibo e agricoltura nate dalla creatività di 680 ragazzi di 31 istituti scolastici dell'Emilia-Romagna. Le classi elementari si sono cimentate nella creazione di giochi da tavolo, quelle delle medie inferiori in un reportage fotografico e quelle delle superiori nella creazione di un video-spot promozionale, in una giornata che agli studenti è servita per imparare divertendosi, in linea con la filosofia della Fabbrica Italiana Contadina che sarà.

LE DIECI COSE CHE SCOPRIRETE CON FICO