Bologna, 11 Novembre 2016 - Promuovere l’educazione alimentare e i saperi del cibo oltre ai valori del consumo consapevole e della produzione sostenibili. Sono gli obiettivi della Fondazione Fico, che opererà all’interno del parco agroalimentare in costruzione al Caab. Costituita lo scorso luglio, la fondazione presieduta dall’agroeconomista Andrea Segré, vede tra i soci fondatori Caab, CoopFond, Enpav ed Enpam e al nuovo ente si sono già unite l’Università, il Future Food Institute e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, cuore scientifico e culturale di Slow Food.

I LAVORI - Via il cemento, a Fico è arrivata la terra. O meglio "la terra buona", come la definisce l'ideatore del progetto Andrea Segrè, da cui il parco Eataly world prenderà direttamente i prodotti da portare in tavola nei suoi 25 ristoranti e 40 laboratori. "I lavori vanno avanti alla grande - riferisce Segrè - ogni volta che faccio un giro in cantiere lo vedo. Finalmente abbiamo tolto il cemento, abbiamo portato la terra buona ed è già visibile quella che sarà la parte agricola di Fico". Il parco Eataly world dunque "aprirà il prossimo anno, in settembre - conferma Segrè - la data precisa la annunceremo a breve, ma sicuramente entro il 2017. La prospettiva è ineludibile, i lavori stanno andando bene. Vogliamo essere pronti per l'inizio del prossimo anno scolastico e accademico".