Bologna, 13 febbraio 2018 - Quasi 750mila ingressi nelle prime 11 settimane di vita, per un giro d’affari che vale già 13 milioni di euro. Sono questi, a tre mesi dall’apertura, i numeri di Fico Eataly World, che, fra traguardi tagliati e qualche dettaglio da limare, sta bruciando le tappe alla volta del milione di ingressi.

Il 60% di coloro che hanno visitato il parco agroalimentare, segnalato di recente dal New York Times, insieme all’Emilia Romagna, fra le destinazioni turistiche più attrattive del 2018, viene da fuori regione, mentre la quota di stranieri si attesta fra il 7% e l’8%. Tra questi, si piazzano davanti a tutti i francesi, seguiti a ruota da britannici, statunitensi e spagnoli. Secondo i dati elaborati da Nomisma, inoltre, il 56% di chi arriva da fuori a Bologna viene principalmente per Fico e oltre 3 visitatori su 10 si sono fermati in città per una o piu notti, generando un ritorno per l’economia locale che si aggira sui 10 milioni di euro.

"L'obiettivo di presenze per quando il parco, dopo 3 anni, viaggerà a pieno regime, restano i 6 milioni che abbiamo previsto - ha spiegato l'ad di Eataly World, Tiziana Primori - ma già alla fine del primo anno contiamo di attestarci fra 3,5 e 4 milioni".

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Le indagini svolte, poi, segnalano che la metà di coloro i quali si sono già recati in via Canali conta di tornare e che il 75% degli intervistati pensa di consigliare Eataly World agli amici, con il 90% pronto a dare, in ogni caso, un giudizio positivo. Sul fronte della didattica, invece, sono 16mila i giovani studenti già passati da Fico o in procinto di farlo, mentre 25mila sono i visitatori business che hanno usato il centro congressi, attirati da una promozione comunque tradizionale, veicolata da giornali e passaparola più che dai social network.

Le uniche note stonate, secondo chi ha partecipato ai sondaggi, sono i prezzi, giudicati diffusamente alti, e la maggiore volontà di degustare prodotti rispetto al desiderio di acquistare merce (il 68% di chi entra non compra e il 26% non degusta), mentre il tema dei trasporti sembra essere sotto controllo, se è vero che, nonostante 3 persone su 4 scelgano ancora di venire in auto, i temuti ingorghi non si sono ancora presentati. La spesa media per persona, secondo i dati della ricerca autoprodotta da Nomisma, è di 19 euro e 60 centesimi. 

Tper, anzi, partner del parco come Trenitalia, ha annunciato l’arrivo, da oggi, di una corsa notturna del Fico Bus pensata per i dipendenti del parco (con partenza alle 00:30) e ha confermato che gli autobus dedicati portano all’ex Caab 450 visitatori al giorno.

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