Bologna, 6 novembre 2017 – Il miglior modo per lasciarsi alle spalle Trieste e ripartite e battere, finalmente al PalaDozza davanti ai propri tifosi, Verona e la Fortitudo Consultinvest c’è riuscita con pieno merito. La Effe torna al successo, al termine di una sfida condotta dall’inizio, con un break iniziale decisivo e controllando, sempre con un discreto margine di vantaggio, il tentativo di rimonta di una Verona, giovane, interessante e che ha avuto il merito di non mollare fino alla fine.

“Non abbiamo giocato una partita facile, Verona è la squadra più atletica del campionato, quelle contro cui avremmo dovuto soffrire, ma abbiamo preso 47 rimbalzi – sottolinea il tecnico Matteo Boniciolli - Arrivavamo dalla sconfitta con Trieste, dopo un ciclo di partite affrontate sempre incompleti, ma i numeri parlano chiaro siamo 5-1. In prospettiva è un record da primo o secondo posto”.

Verona si è confermato avversario difficile. “Siamo stati devastanti all’inizio, poi in sofferenza per respingere i loro attacchi mantenendo lo stesso distacco grazie alla difesa. E’ la difesa che vince i campionati. Sono soddisfatto, siamo in palese riserva di energia, c’è chi è stanco dopo aver fatto tutta la preparazione, come i 2 americani, e chi invece ha perso tempo causa infortuni”.

Boniciolli soddisfatto soprattutto per l’atteggiamento della squadra. “Oggi siamo stati mentalmente solidi, come del resto nelle altre vittorie, confermandoci eccellenti all’inizio, quando eravamo freschi. Fultz non è un secondo play, ma un giocatore alternativo a McCamey, e un opzione compatibile. McCamey oltretutto è stato spremuto, come del resto Pini vista l’assenza di Chillo. La verità è che fin’ora non siamo mai stati al completo. Merito della società che conferma grande solidità, e anche dopo un -25 come quello di Trieste non si è fatta prendere dal panico, ma ha richiamato tutti ai propri doveri”.