Cesena, 14 gennaio 2018 - C’erano l'allarme, le telecamere e la porta con la serratura rinforzata. Ma non è bastato. Il problema dei furti nei pubblici esercizi presi di mira durante le ore notturne resta all’ordine del giorno, come possono ben confermare dal bar Capriccio di Ponte Pietra dove nei giorni scorsi si è consumata l’ennesima visita sgradita.

«Le immagini a circuito chiuso – commentano da dietro il bancone – hanno mostrato delle persone, probabilmente giovani, concentrarsi sul registratore di cassa e arraffare le poche decine di euro contenute al suo interno. Per introdursi all’interno del locale con ogni probabilità era stata presa di mira la porta sul retro: la maniglia è infatti stata danneggiata, ma l’infisso ha retto. Così l’attenzione si è spostata sull’altro ingresso, dove effettivamente è avvenuta l’effrazione. L’allarme si è messo a suonare, ma il colpo è stato brevissimo, giusto il tempo di arraffare i soldi e andarsene».

Il bar non è nuovo a questo genere di problemi, visto che negli ultimi anni è entrato per quattro volte nel mirino dei ladri. «Le forze dell’ordine fanno il loro lavoro, spesso i responsabili vengono individuati e anche fermati. Serve a qualcosa? No, se pochissimo tempo dopo queste persone possono tranquillamente tornare in strada a riprendere le loro azioni illecite».