Cesena, 12 gennaio 2013 - AMMAZZATA di botte. Dopo dieci giorni di sofferenze ieri mattina poco dopo le nove è morta all’ospedale Bufalini di Cesena Gabriella Filippi, 55 anni, residente al primo piano di un condominio a San Mauro Mare sul lungomare Ruggero Pascoli.
 

UN GRANDE fabbricato d’estate affollatissimo, ma in inverno quasi vuoto, abitato ora da lei, sola, e da un’altra donna più anziana. Gabriella Filippi era uscita poco prima di mezzanotte del 31 dicembre, insieme al suo cane, a fare una passeggiata e anche per tenere con sè il proprio cane così sarebbe stato al sicuro con la sua padrona e non si sarebbe spaventato per i botti di mezzanotte. Era quasi l’1 del primo gennaio quando Gabriella Filippi è rientrata a casa, passando non dal portone dell’ingresso principale, davanti al grande parcheggio, ma per un viottolino dietro e che porta dentro il cortile del condominio e comunque al portone di ingresso. Quasi al termine del viale, buio, la donna ha scorto due uomini che stavano armeggiando nella vetrata di un esercizio pubblico.
 

LEI HA URLATO: «Cosa state facendo? Adesso chiamo i carabinieri». Sentendo quela parola, «carabinieri», i due si sono rivolti contro la donna inerme e l’hanno letteralmente massacrata di botte, lasciandola svenuta e in una pozza di sangue. Poi se ne sono andati. La notte era fredda e tutto intorno il deserto in quanto la zona si anima da Pasqua a settembre. D’inverno ci sono poche persone e, a Capodanno, quelle che c’erano stavano festeggiando. E’ stato il cane, come poi lei racconterà, a leccarle il viso cercando di farla rinvenire.

Dopo un po’ la donna si è risvegliata, si è ripresa un po’ e, pur tutta dolorante, è riuscita a raggiungere il proprio appartamento al primo piano e a entrare in casa sua. Il primo gennaio è andata al pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena per farsi medicare e poi è tornata a casa con l’impegno di ritornare all’ospedale a farsi operare. Cosa che è avvenuta venerdì in day hospital. E’ rientrata a casa, ancora tutta dolorante per le botte, calci e pugni presi a Capodanno. Giovedì mattina però le cose sono precipitate e si è sentita male. Gabriella Filippi accusava forti dolori allo sterno e faticava a respirare. Un’ambulanza del 118 l’ha accompagnata all’ospedale Bufalini e ieri mattina alle 9.15 c’è stato il decesso.
 

SUBITO dopo il tragico episodio della notte di San Silvestro, la famiglia aveva provveduto a presentare denuncia contro ignoti ai carabinieri di San Mauro Pascoli, per le percosse e le botte ricevute da Gabriella Filippi.