Civitanova Marche (Macerata), 11 dicembre 2015 - Corteo di musulmani e pakistani domenica in città per l’anniversario della nascita del profeta Maometto e polizia mobilitata per la sicurezza. La manifestazione, che Civitanova ospita da un paio di anni, richiede una attenzione maggiore del solito per le tensioni del radicalismo islamico e l’allerta attentati che investe tutto il territorio nazionale.

Ieri mattina sopralluogo del personale del commissariato e della polizia municipale lungo il tracciato che percorrerà il corteo. La manifestazione un anno fa ha richiamato centinaia di persone che si radunarono nell’area del distributore di carburante Agip per poi sciamare lungo via Ceccetti, via Buozzi, attraversare piazza XX Settembre fino in corso Garibaldi per raggiungere il polisportivo comunale, tappa finale degli islamici per raccogliersi in preghiera.

L’appuntamento si svolge a Civitanova anche per la sua posizione geografica centrale nelle Marche e non solo perché in città arriveranno anche delegazioni da regioni vicine. Scontata la mobilitazione delle forze dell’ordine, anche per garantire la sicurezza dei partecipanti. Si tratta di una manifestazioine pacifica e per certi versi anche pittoresca, scandita da sgogan inneggianti a Maometto.

Ma la scorsa edizione fu interrotta da un momento di tensione quando un quarantenne, originario del nord Italia, e con precedenti penali, si scagliò contro il corteo urlando frasi ingiuriose nei confronti dei musulmani, quella volta per i fatti tragici della strage dei terroristi islamici nella redazone del giornale satirico Charlie Hebdo, mentre quest’anno incombe la tragedia degli attentati del 13 novembre scorso sempre nella capitale francese. Il corteo si svolgerà nella tarda mattinata e impatterà, per tutta la sua durata, anche sulla viabilità del centro perché alcune strade verranno chiuse al traffico.