Fano, 21 agosto 2016 - Altro che notte rosa. A Fano c’è un solo colore ed è quello granata! Con un centro storico zeppo di gente, la serata di un venerdì ferragostano è stata accesa e illuminata dai colori della gloriosa Alma Juventus che ha voluto così festeggiare insieme a tutta la città il ritorno nella terza serie del calcio nazionale dopo ben 24 anni di lontananza.

Un momento storico che meritava giustamente di essere degnamente festeggiato e la società non ha mancato, giustamente, di sottolinearlo con una «notte granata» all’insegna della coesione tra il mondo sportivo e il resto della comunità. Da brividi è stato il corteo organizzato dai tifosi che ha davvero portato il «pathos», il coinvolgimento e la curiosità tra le migliaia di persone che ieri sera affollavano le vie del centro storico fanese.

Partiti da piazza Andrea Costa, uno dei luoghi abituali dei raduni domenicali, i gruppi organizzati di tifosi fanesi hanno sfilato per via Arco d’Augusto e corso Matteotti prima di giungere in Piazza XX Settembre dove era fissata la presentazione ufficiale della nuova Alma Juventus Fano. Preceduti da tre grossi bandieroni dei club, da fumogeni di colore rosso granata che illuminavano la notte, gli oltre 200 supporter granata hanno intonato e ritmato con battimani canti e slogan che abitualmente vengono intonati sugli spalti del «Mancini» e di ogni altro stadio d’Italia dove gioca l’Alma.

Il passaggio del corteo tra due ali di folla incuriosita è stato un richiamo collettivo a stringersi tutti intorno ai colori della principale squadra cittadina. In piazza XX Settembre nel frattempo, su un campo da calcetto si esibivano le formazioni giovanili del Fano calcio, in attesa dell’avvio della cerimonia. In una piazza gremita da alcune migliaia di persone, con gli ultras a rendere più viva e coinvolgente la coreografia, l’addetto stampa della società Jacopo Frattini e il giornalista Andrea Amaduzzi hanno presentato tutti gli organici dell’Alma Juventus Fano, senza tralasciare nessuno, dai quadri dirigenziali a quelli tecnici, dalle formazioni giovanili che partecipano ai vari campionati regionali e nazionali fino alla prima squadra che ha in Torta, Gucci e Borrelli gli ideali continuatori del passaggio dalle esaltanti stagioni fra i dilettanti a quello più entusiasmante della Serie C.

“L’approdo tra i professionisti – ha detto il presidente Claudio Gabellini – deve essere letto come un’occasione per unire maggiormente l’Alma a tutta la città e dintorni, facendo leva sul sentimento di identità collettiva“. Presenti sul palco anche il sindaco di Fano Massimo Seri e l’assessore allo sport Caterina Del Bianco. “Il calcio granata – ha detto il sindaco Seri - è un simbolo storico della nostra comunità e della nostra passione sportiva. Penso che ogni fanese si senta legato all’Alma Juventus e la porti nel cuore“.

s.c.