Fano, 28 settembre 2014 - Il sindacato di Aset spa scende in campo a difesa del presidente uscente Federico Romoli. "In Aset - fanno sapere dalla Rappresentanza sindacale unitaria - c'era bisogno di nuova aria che arginasse le politiche clientelari degli ultimi anni. Con Romoli questa aria fresca l'abbiamo potuta un poco respirare. L'abbiamo visto spesso in azienda ed è riuscito a conquistarsi un'autorevolezza in modo naturale". Il sindacato aggiunge in modo molto chiaro: "Non ci sarebbe dispiaciuto continuare a vedere Romoli in Aset fino alla conclusione del processo di fusione".
"L'avvocato Federico Romoli - continua la Rsu aziendale - con il quale abbiamo avuto modo confrontarci e litigare ai tavoli di trattativa, è un professionista che si è fatto apprezzare dai dirigenti e dai lavoratori dell'azienda e i risultati raggiunti da Aset spa sono a testimoniare il suo lavoro di amministratore delegato, mettendo a disposizione anche la sua competenza di esperto in diritto amministrativo per risolvere e dirimere questioni. Stiamo parlando di aziende che devono fare impresa e le scelte che i soci proprietari prendono, devono essere lungimiranti, quantomeno di medio- lungo periodo; invece leggiamo che tra 8 mesi si farà un ulteriore nuovo presidente della futura azienda unificata. Ma se il mondo oggi funziona così, faremo di necessità virtù...".
E così la Rsu dopo aver augurato buon lavoro alla nuova presidente Lucia Capodagli, chiede un incontro al sindaco Massimo Seri «per conoscere le intenzioni della sua Amministrazione sul progetto di fusione tra le 2 aziende e come intende dar seguito al lavoro fin qui svolto, a partire dal piano industriale già elaborato dalla precedente amministrazione".