Fermo, 14 dicembre 2017 – Domani è il grande giorno. Venerdì 15 dicembre si riunisce l’assemblea di Confindustria Centro Adriatico, nata dalla fusione delle territoriali di Ascoli e Fermo. Proprio a Fermo, nella cornice di Villa Lattanzi, andrà in scena in forma privata l’evento durante il quale saranno eletti gli organi dirigenziali: il Consiglio Generale (che corrisponde all’attuale Giunta), composto dai presidenti di sezione e da altri sedici membri divisi tra Ascoli e Fermo, e il Consiglio di Presidenza (l’ex direttivo).

Si è dunque completato l’iter per l’elezione di tutti i presidenti delle sezioni. Gli ultimi tre, in ordine di tempo, sono stati i leader di Cappelli, Grafica e Cartotecnica, e Comitato Piccola Industria. Francesco Girolami dell’omonima azienda di Falerone guiderà i cappellifici. Vice presidente è Barbara Marini dell’azienda Marini Silvano di Montappone. Per la Sezione Grafica e Cartotecnica, è stato nominato presidente Maxmiliam Mancini (Litoemme di Rapagnano), che guidava già la territoriale di Fermo. Come vice avrà al suo fianco Gianni Tardini dell'azienda Servizio Italia. Infine, il Comitato Piccola Industria Centro Adriatico ha scelto come guida Fabrizio Luciani della Centro Ufficio di Montegranaro; mentre vice è Gianni Tardini, già a capo del Comitato di Ascoli.

Tutti loro, insieme con gli associati di Confindustria Ascoli Piceno e Fermo, daranno vita alla nuova associazione, Confindustria Centro Adriatico, che rappresenterà 800 imprese e 20mila dipendenti. “L’Assemblea pubblica – precisano Simone Mariani e Giampietro Melchiorri, presidente e vice della neonata associazione – si terrà a inizio anno, quando avremo ospite il presidente nazionale Vincenzo Boccia, con cui affronteremo le sfide del futuro che attendono gli imprenditori”. È questa l’ultima tappa del percorso politico, che sarà seguita dal trasferimento del personale delle due realtà all’interno della new.co..