Ferrara, 10 febbraio 2018 -  La gara della svolta si trasforma in un incubo per la Spal, che incassa quattro schiaffi a domicilio dal Milan aggravando la crisi di Antenucci e compagni. Al ‘Mazza’ finisce 4-0 per la squadra di Gattuso, che sblocca il risultato dopo un minuto e mezzo e dilaga nella ripresa.

L’avvio è un film visto tante volte nel corso della stagione. Suso non viene contrastato a dovere e mette al centro una palla deliziosa, che Romagnoli incorna verso la porta difesa da Meret. Il portiere spallino respinge, ma è in agguato Cutrone che con una zampata porta in vantaggio il Diavolo. La curva Ovest urla la propria rabbia pretendendo una Spal con gli attributi, e la reazione non si fa attendere. È Lazzari a suonare la carica con una serie di accelerazioni che seminano il panico nella difesa rossonera. La squadra di Semplici attacca in maniera generosa, ma non riesce ad impensierire la retroguardia milanista. Ci prova Salamon sugli sviluppi di un corner, ma il suo colpo di testa non trova compagni pronti ad intervenire. I biancazzurri collezionano calci d’angolo e piazzati, però è il Milan a rendersi pericoloso con Calhanoglu (conclusione dal limite dell’area fuori di poco) e Bonaventura (fa buona guardia Meret). La grande occasione per pareggiare i conti arriva nel finale di primo tempo con un calcio di punizione da posizione invitante per Viviani, ma la parabola deliziosa disegnata dal regista colpisce il palo esterno.

In apertura di ripresa mister Semplici prova a mischiare le carte: dentro Paloschi e Schiattarella per Everton Luiz e Grassi, però un grave errore di Meret taglia definitivamente le gambe alla Spal. L’azzurrino respinge goffamente una conclusione innocua di Suso sui piedi di Cutrone, che con un pizzico di fortuna (la palla carambola sul palo) raddoppia mettendo in cassaforte i tre punti.

La Spal accusa il colpo, e prima della mezz’ora va definitivamente ko sull’ennesima ingenuità. Meret comincia l’azione servendo Viviani, che in maniera sciagurata cerca un improbabile tunnel al limite dell’area su Biglia che gli ruba palla e non si fa pregare trafiggendo il numero 97 per la terza volta. Nel finale poi il Milan infierisce sulla Spal, con Borini che raccoglie un assist di Montolivo e cala il poker.

Per rivivere tutte le azioni della partita cliccando qui