Imola, 21 luglio 2017 - Il M5s torna a incalzare la Giunta sul tema della messa in sicurezza degli edifici scolastici. All’indomani del via libera, da parte del Comune, all’esecuzione delle verifiche sismiche sui tre plessi della città sui quali non sono ancora state svolte, il pentastellato Patrik Cavina accende i riflettori sulla s cuola primaria Rubri di Zolino, dove "i lavori di adeguamento sismico – ricorda il consigliere comunale di opposizione – sono ancora fermi".

Nel piano triennale delle opere pubbliche approvato a inizio giugno è stato inserito, "dopo vari emendamenti al Dup e al bilancio da parte del M5s", ricostruisce il grillino, l'adeguamento sismico di almeno un edificio scolastico. "Nello specifico caso – va avanti Cavina - stiamo parlando della scuola primaria Rubri di Zolino per un importo di 470mila euro". Ora, «considerato che interventi così importanti vanno calendarizzati per tempo, da risposta ad un nostro accesso agli atti datato 10 luglio risulta che le analisi di vulnerabilità sismica sono attualmente in corso di svolgimento», fa sapere il pentastellato, secondo il quale «è sufficiente un semplice sopralluogo nella scuola in questione per capire che ad oggi i lavori di adeguamento sismico non sono ancora partiti e che tra meno di due mesi gli istituti scolastici del nostro comune riapriranno".

Alla luce di quanto appena descritto, "ci chiediamo quindi quali siano le ragioni di questa attesa legata all'inizio dei lavori", domanda Cavina. E conclude: "C'è da considerare che altri edifici scolastici hanno già effettuato le analisi di vulnerabilità sismica da diversi anni, però ancora nulla è stato fatto per metterli in sicurezza avendo dato come risultato delle analisi un valore poco superiore ad un 20% di vulnerabilità sismica".