Pesaro, 31 agosto 2017 - E' entrata sul palco di piazzale Collenuccio in abito nero, applaudita da un bagno di folla. La sottosegrataria Maria Elena Boschi, oggi a Pesaro per la Festa dell'Unità (FOTO), dopo aver impugnato un mazzo di rose regalatole da un cittadino pesarese (il signor Pietro), ha dato il via al dibattito. 

Era arrivata a in città già da un paio d'ore, per assistere ai mondiali di ginnastica ritmica all'Adriatic Arena: "Ci tenevo a passare perché ho fatto questo sport da piccola - ha detto Boschi - , dai 5 agli 8 anni, e mi piace molto".  In quell'occasione, la sottosegretaria è stata applaudita quando gli altoparlanti l'hanno annunciata e si è concessa a qualche telecamera, elogiando il palazzetto e l'allestimento del mondiale. Poi, è partita in macchina per dirigersi in piazzale Collenuccio. 

"Il nostro partito ha realizzato progetti concreti che sta portando avanti da oltre 3 anni - avanza subito la sottosegretaria - , soprattutto sul tema del lavoro. Abbiamo creato quasi un milione di posti in più dal 2014 ad oggi, inoltre l'occupazione femminile, dal 1977, ora è al suo massimo storico: mi sembrano risultati positivi da sottolineare; la Festa dell'Unità è un'occasione di incontro abituale e confronto diretto con gli elettori, cosa che negli altri partiti non esiste". 

Poi, l'intervista è calata più sul discorso del suo ruolo di donna in politica, che sulla politica stessa. Via libera ai temi bollenti, come quello della violenza sulle donne, con riferimento ai recenti casi di cronaca. "C'è chi è più attento ad avere un like in più sui social network che al suo ruolo di responsabilità istituzionale - ha precisato la Boschi, senza scendere nel dettaglio, ma puntando il dito indirettamente sui post di qualche esponente di destra -. Tutti condanniamo la violenza, però non si deve prestare il fianco a facili polemiche che generalizzano su alcune categorie". Poi, la sottosegretaria, ha specificato che il Pd, a settembre, presenterà il suo piano antiviolenza, per supportare le donne che hanno subìto abusi. "Su questo tema c'è molto da lavorare, non so se riusciremo a debellare questi episodi, la nostra priorità non dev'essere solo il contrasto e la repressione di essi, dobbiamo lavorare per modificare l'approccio culturale, perchè a volte la violenza nasce da un crescendo di forme più lievi di discriminazione della donna".

La Boschi ha proseguito annunciando che, al centro della proposta del Pd, per la prossima legislatura, ci sarà l'eliminazione del divario salariale tra uomini e donne, guadagnandosi un applauso dalle signore presenti. E sui presunti conflitti interni al partito e in particolare, su quelli tra Renzi e Gentiloni, ha dichiarato: "C'è meno competizione di quella che vogliono raccontare i giornalisti, nessuna guerra; per tale motivo, spesso leggo i giornali la sera: questo mi permette di vedere, a fine giornata, come alcuni titoli dei quotidiani siano già superati".

Nessun tipo di contestazione, sebbene qualcuno la temesse proprio sul tema della gestione del caso Banca Marche. Terminata l'intervista, Maria Elena Boschi, ha percorso a piedi il centro città, concedendo al pubblico qualche stretta di mano. I più fortunati sono andati a caccia di selfie con la sottosegretaria, che ha fatto la sua ultima tappa in piazza del Popolo: visita tra gli stand e saluto ai volontari e alle cuoche presenti; poi, si è gustata la pizza tipica di cui Pesaro detiene il primato (la rossini, appunto), insieme al sindaco Ricci e a tutto lo staff dei politici locali.