Reggio Emilia, 17 aprile 2017- Un punto per uno che non serve a nessuno. La Reggiana impatta 1-1 contro il Gubbio, diretto nonché unico vero avversario per la corsa al quinto posto, e se da una parte mantiene quattro punti di vantaggio proprio sugli eugubini fallisce l’occasione per andare a -2 dal Padova a tre giornate dal termine della stagione regolare. La Reggiana cerca di fare la partita costruendo trame di gioco centrali rasoterra senza essere mai veramente pericolosa dalle parti di Volpe. Il Gubbio invece si difende ordinato e riparte sfruttando la velocità degli esterni. Per gli eugubini sugli scudi l’esterno destro Ferretti che prima al 10’ e poi al 27’ salta Panizzi e rientra calciando potente ma centrale costringendo l’estremo difensore granata, rientrato tra i pali dopo quasi due mesi di stop per infortunio, a due interventi decisivi e complicati. I padroni di casa sono poco incisivi negli ultimi venti metri: al 29’ Carlini vince un rimpallo dentro l’area e crossa per Guidone che liscia, a rimorchio arriva Bovo ma calcia a lato.

Al 32’ angolo dalla destra di Casiraghi, Perilli tituba molto in uscita e ne approfitta Rinaldi che, appostato sul secondo palo, colpisce di testa in solitaria e sigla il vantaggio. La reazione dei reggiani è veemente, infatti passano due minuti e Genevier colpisce la traversa su punizione dai 25 metri. Il gol del pari è nell’aria e Rozzio agli sgoccioli del primo tempo anticipa il diretto avversario su un corner battuto da sinistra e insacca il terzo gol stagionale. La seconda frazione è partita da tre minuti quando Ferri Marini colpisce di testa dentro l’area battendo Perilli ma l’assistente dell’arbitro annulla per la posizione irregolare dell’attaccante ospite. Quando è passata da poco l’ora di gioco il Gubbio costruisce una ripartenza veloce che porta al tiro da fuori Casiraghi: la palla sbatte violentemente sulla traversa strozzando in gola l’urlo di gioia eugubino. Al 26’ st Panizzi prova il pallonetto da fuori area ma colpisce solo l’esterno alto della rete, rischiando di far venire giù lo stadio. A sei dalla fine Sbaffo prolunga di testa per Cesarini che colpisce in girata ma manda ampiamente a lato. Nessuna emozione si registra negli istanti finali di partita: la Reggiana blinda il quinto posto anche se, viste le tante chances avute durante la stagione, la classifica poteva essere anche migliore.

Reggiana-Gubbio 1-1 Reggiana (4-3-1-2): Perilli, Ghiringhelli, Trevisan, Rozzio, Panizzi; Bovo (33’ st Maltese), Genevier, Riverola (19’ st Sbaffo); Carlini; Cesarini, Guidone (46’ st Rocco). (Narduzzo, Pedrelli, Spanò, Sabotic, Contessa, Calvano, Lombardo). All. Menichini Gubbio (3-5-2): Volpe; Marini, Rinaldi, Piccinni; Valagussa, Casiraghi, Romano, Giacomarro (20’ st Croce) Zanchi; Ferretti, Ferri Marini (43’ st Candellone). (Zandrini, Stefanelli, Kalombo, Marghi, Burzigotti, Petti, Conti, Bergamini, Lunetta). All. Magi Arbitro: Mei di Pesaro Reti: 32’pt Rinaldi (G), 45’ pt Rozzio (R) Note: Spettatori 6376. Di cui abbonati: 5243. Ammoniti: Bovo (R), Giacomarro (G). Tiri: 15-8 In porta: 8-7 Angoli: 8-6. Recupero: 0’ e 3’