Reggio Emilia, 9 ottobre 2017- Alzi la mano chi, a inizio partita, credeva in un risultato del genere. Sì, perché veramente in pochi potevano immaginarsi un verdetto così per una Reggiana che arrivava a questo match con gli sfavori del pronostico visto il brutto periodo che i granata stavano attraversando. E invece la squadra del duo La Rosa-Tedeschi gioca un match gagliardo, un secondo tempo passato interamente nella metà campo avversaria, e alla fine fa suoi i tre punti. E’ un tiro da fuori di Riverola, prima rete da quando veste la maglia della Reggiana, a decidere il match. Una prima frazione in cui Bovo e compagni escono alla distanza, come i tifosi di entrambe le squadre che decidono di rimanere zitti per il primo quarto d’ora in segno di protesta per il folle orario del calcio d’inizio dettato dalle esigenze Rai. Il Vicenza degli ex Colombo e Romizi prende in mano le redini del match a partire dal primo pallone giocato: l’occasione più ghiotta della prima frazione è proprio per gli ospiti con Comi che, all’8’, arriva in spaccata su una punizione e trova solo una buona risposta di Facchin a negargli la gioia del gol. La Reggiana entra in gara al 18’ quando Napoli sgroppa sulla sinistra crossando per Altinier ma il colpo di testa del bomber si spegne a lato. Le due squadre pensano principalmente a non prenderle, limitando i danni e affidandosi al contropiede.

Se il Vicenza è tutto in qualche sprazzo di Giacomelli, i granata si aggrappano a Napoli che fa vedere qualche buona giocata ma senza mai incidere particolarmente. Il piglio dei granata è sicuramente più incisivo nel secondo tempo, ma questo non inganni: i primi quarantacinque minuti di gioco della Reggiana non sono stati da buttare, l’unica nota negativa è la poca concretezza in zona gol anche se le occasioni si contano sulle dita di una mano. E’ passata un’ora quando da un angolo di Napoli Riverola calcia da posizione defilata trovando un attenta risposta di Valentini. A poco meno di venti minuti dalla fine Carlini raccoglie una palla a mezza altezza dentro l’area e prova la rovesciata che per questione di centimetri non trafigge il pietrificato estremo difensore vicentino. Il gol è nell’aria e arriva al 79’: sugli sviluppi di un’azione un po’ convulsa Riverola raccoglie la sfera, la controlla e fa partire una botta che, grazie ad una deviazione, trafigge il portiere facendo esplodere lo stadio. Finisce così, senza nessun’altra emozione: il Vicenza è battuto e la Reggiana può tornare a sorridere.

REGGIANA-VICENZA 1-0

Reggiana (4-3-1-2): Facchin, Ghiringhelli (29’st Spanò), Bastrini, Crocchianti, Manfrin (37’st Panizzi), Riverola, Bovo, Bobb, Carlini, Altinier (37’st Cianci), Napoli (22’st Cesarini). A disp. Viola, Narduzzo, De Santis, Lombardo, Zaccariello, Rocco. All. La Rosa Vicenza (4-3-3): Valentini, Turi, Crescenzi, Milesi, Giraudo, Tassi (24’st Salifu), Romizi (35’st Di Molfetta), Isnik, De Giorgio, Comi (17’st Ferrari), Giacomelli (17’st Lanini). A disp. Fortunato, Costa, Di Molfetta, Magri, Ferchichi, Bangu. All. Colombo Arbitro: Mantelli di Brescia (LiVolsi di Firenze e Bercigli di Valdarno) Reti: 34’ Riverola Note: Ammoniti: Crocchianti, Cianci (R), Giraudo (V). Tiri: 13-6. In porta: 6-2. Angoli: 10-3.