Rimini, 11 luglio 2017 - «Quando il Rimini giocava in serie B io facevo il raccatapalle al ‘Romeo Neri’... Come potrei non essere orgoglioso di tornare qui?». L’emozione di Lorenzo Dormi è di quelle di chi torna, ad anni di distanza, con l’obiettivo di lasciare il segno. Lo stesso segno lo vuole lasciare in riviera Marco Vesi. «Sarei potuto restare a Forlì, avevo anche qualche altra richiesta, ma quando mi è arrivata la chiamata del Rimini non ho avuto dubbi», dice il difensore di Milano Marittima. Dormi e Vesi chiudono il cerchio ‘over’. Dodicesimo e tredicesimo uomo nello scacchiere che presto sarà a disposizione di mister Simone Muccioli. Una rosa di giocatori d’esperienza di tutto rispetto per la categoria.

«Sono contento di essere parte di questo progetto – racconta Vesi – e spero di ripagare sul campo la fiducia della società. Il Rimini deve fare la categoria che merita, la serie D è solo di passaggio, dunque dovremo cercare di disputare un grande campionato e arrivare il più in alto possibile». Il centrale si definisce un difensore strategico. «Cerco di giocare la palla piuttosto che buttarla via e che con un pizzico di astuzia cerco di colmare altri limiti. Ho già parlato con mister Muccioli, sarà poi il campo a farci conoscere reciprocamente e nel migliore dei modi». Il ritorno di Dormi, a quattro anni da quel debutto emozionante in Lega Pro con mister D’Angelo al timone, è carico di aspettative. «Sono un tifoso di questa squadra – dice il centrocampista riccionese – dunque sono orgoglioso di poter indossare ancora questa casacca. La promessa che mi sento di fare è quella di dare tutto per cercare di ripagare la fiducia della società, regalare soddisfazioni ai nostri tifosi e riportare questa squadra dove merita».

Fantasista, mezzala, in cabina di regia. Dormi si sente a suo agio un po’ in tutti i ruoli del centrocampo. «Mi so adattare, gioco dove c’è bisogno. Mi piace mandare in rete i miei compagni e, naturalmente, anche fare gol». Tra centrocampo e attacco la concorrenza non manca... «So che ci sono degli ottimi giocatori – dice Dormi – ragazzi che a differenza mia hanno già militato in questo campionato. Questo significa che dovrò impegnarmi ancora di più, per conquistarmi un posto dovrò dare il massimo in ogni allenamento».