Santarcangelo (Rimini), 2 luglio 2017 - Entro pochi giorni il Comune provvederà a ordinarli. Tempo alcune settimane e finalmente saranno attivati i nuovi Velook, gli autovelox mobili con cui l’amministrazione di Santarcangelo dichiarerà guerra all’alta velocità sulle strade dove si corre troppo.

L’acquisto è stato approvato, insieme ad altre spese, con l’ultima variazione di bilancio discussa e votata in consiglio comunale, il 21 giugno. Le nuove postazioni per gli autovelox mobili saranno 10 in tutto: 3 in via Savina, dove i vandali e i ladri si sono scatenati in questi mesi contro i dispositivi installati a dicembre (che verranno sostituiti), altri 3 in via Provinciale Uso, e ancora 2 in via Celletta dell’olio e 2 in via Tomba.

Il costo complessivo sarà di cira 10.400 euro all’anno. I controlli saranno periodici, e di volta in volta saranno i vigili a decidere dove piazzare gli autovelox all’interno dei Velook. Appena gli impianti saranno pronti all’uso, «verrà data un’adeguata comunicazione – assicura l’assessore alla Sicurezza, Danilo Rinaldi – attraverso una campagna informativa». Non è escluso poi l’acquisto di almeno altri Velook, ma prima di decidere di comprarli il Comune (che ha fatto richiesta per alcuni contributi alla Regione insieme a Verucchio e a Poggio Torriana) valuterà dove piazzarli. Si era parlato di via Cupa e via Pozzolungo, ma al momento non sono state prese decisioni.

Nel frattempo le strade dove sono già presenti i Velook, così come quelle dove verranno montati, sono periodicamente controllate dalla polizia municipale attraverso lo Scoutspeed, il sistema dotato di una sofisticata telecamera montata su un’auto della polizia, che permette di rilevare la velocità delle macchine in movimento.

In via Savina il problema della velocità è particolarmente sentito. Anche se non si sono registrati incidenti gravi negli ultimi tempi lungo la strada si continua a correre troppo. La presenza dei Velook (pur non essendo mai stati attivati, se non per alcune prove) ha sì ridotto la velocità media dei veicoli, ma in via Savina c’è ancora chi continua a sfrecciare ben oltre i limiti consentiti.