Misano Adriatico, 5 ottobre 2017 - Oltre mille persone hanno preso d’assalto il Cinema Teatro Astra per ascoltare il filososofo Umberto Galimberti, che ha tenuto una “lezione” sulla “Libertà”. La prima di “Nove parole per guardare lontano”, seguita da un folto pubblico selezionato.
Posti esauriti in sala, nell’ampio corridoio e anche in Viale D’Annunzio, chiuso al traffico per ampliare la platea , offrendo così la possibiità di seguire l’incontro, attraverso il maxischermo allestito sotto le stelle. Ma per accogliere tutti non sono bastate le 300 sedie sistemate all’aperto e neppure i 600 posti a sedere disponibili all’interno così diverse persone sono rimaste in piedi.
Come sottolinea il direttore della Biblioteca comunale Gustavo Cecchini : “è stato un successo, oltre ogni rosea previsione, che si dovrebbe replicare con altri filosofi, come Cacciari”.

“La libertà non esiste - sostiene Galimberti -. C’è un’idea di libertà a cui fa comodo credere e far credere, ma la libertas nel suo significato originale, intesa come capacità dell’essere umano di autodeterminarsi, è una pura illusione. Certo, abbiamo la possibilità di compiere delle scelte e di orientare il nostro cammino, non siamo degli schiavi, né il nostro destino è scritto, ma di fatto ogni individuo è fortemente influenzato nel suo modo di essere dalla natura (ovvero l’aspetto interiore ed esteriore che riceve dal patrimonio genetico) e dall’ambiente (la famiglia, la scuola, la società, il luogo, il tempo ecc). Pertanto, la libertà è anche un qualcosa che confligge con l’identità di ciascuno, frutto di un insieme di elementi che si mescolano fra loro, rendendo ogni persona unica e diversa da tutte le altre”.

Dopo Galimberti, l’appuntamento è per il 13 ottobre con il genetista Edoardo Boncinelli e il filosofo Umberto Curi, al centro del dibattito gli interrogativi sulle sorti della civiltà umana.
Di venerdì in venerdì seguiranno, in ottobre,. Marco Guzzi e Diego Fusaro (il 20) e Carlo Sini (il 27), in novembre Salvatore Natoli (il 3), Stefano Zamagni (il 10), Massimo Cacciari (mercoledì 15), Nicola Mai (il 17) e Michela Marzano (il 24). Tra i temi in cartellone anche la Rivoluzione, la Memoria, la Fiducia, la Felicità sostenibile, l’Umanesimo, l’Immigrazione e Speranza e amore.
Tutti gli incontri si terranno all’Astra dalle 21 in poi. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.