Venerdì 2 febbraio alle ore 21 viene presentato The Pianist, uno spettacolo di circo comico contemporaneo, un one man show con Courtenay Stevens. Il tutto si svolge sopra, sotto, dentro e attorno al più significativo degli strumenti musicali, il pianoforte a coda. Il pianista siede composto davanti al nobile strumento, così concentrato che senza rendersene conto, trasforma il raffinato ed elegante concerto che intendeva realizzare in una catastrofe esilarante. Nel tentativo di recuperare la dignità ormai perduta, il pianista si affida al suo ingegno, ottenendo risultati decisamente comici ed assurdi da cui viene fuori una commedia accattivante. Il clown Thomas Monckton’s e il Circo Aereo, le realtà produttrici di questo lavoro che sarà in tournée nei  teatri gestiti da ATER anche in  matinée per le scuole,  sono una realtà internazionale nata in Finlandia, che ha portato l’arte della clownerie e dell’acrobatica a livelli straordinari. Uno spettacolo per un pubblico dagli 8 fino ai 99 anni d’età che può diventare un’ottima occasione di divertimento per più generazioni.

 

Venerdì 9 febbraio segue invece Quasi Grazia un testo di Marcello Fois in tre atti, scritto per raccontare la vita di Grazia Deledda, unica donna italiana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la letteratura ma quasi dimenticata dal panorama letterario nazionale.  Lo spettacolo racconta tre momenti fondamentali della sua vita: la partenza da Nuoro a 29 anni e l’arrivo a Roma, il viaggio a Stoccolma per ricevere il premio Nobel e la malattia che la porterà alla morte.  Intorno allo spettacolo è stato costruito un progetto articolato che ha l’obiettivo di far conoscere la scrittrice alle giovani generazioni e, più genericamente, al pubblico teatrale. L’obiettivo è quello di raccontare questa scrittrice fuori dal luogo comune della scrittrice “popolare” che ha vinto il Nobel “quasi per sbaglio” come dice Michela Murgia, per la prima volta in scena e legata a lei da un’affinità di panorami culturali, linguistici e di impegno nel raccontare la loro società di nascita .  Sabato 10 febbraio alle ore 10, la compagnia al completo insieme a Michela Murgia e Marcello Fois, moderati da Annamaria Tagliavini, incontrerà il pubblico presso lo stesso Teatro Laura Betti.

 

Domenica 18 febbraio alle ore 16,30, nell’ambito del Teatro Arcobaleno, la rassegna dedicata all’educazione e al genere in collaborazione con una fitta rete che coinvolge le più importanti realtà teatrali della città,  aperto al pubblico di tutte le età, sarà programmata la performance Felice ideata dalla coreografa Silvia Gribaudi e prodotta dalla Fondazione Solares/Teatro delle Briciole. Una performance che mette al centro la nascita, l’identità e le trasformazioni che accompagnano la crescita attraverso il linguaggio fisico e visivo, senza parole, un’immersione emotiva che rispecchia il processo di scoperta e riconoscimento delle emozioni da parte dei bambini. I personaggi sono come delle apparizioni, dei frammenti incompiuti che evolvono in corso d’opera, acquisendo forme, colori e generi diversi. Si rappresenta un percorso di metamorfosi che permette ai personaggi di crescere e rapportarsi con l’altro, scoprendo anche se stessi, così da raggiungere la felicità, perché “felice” è colui che arriva a cogliere l’indivisibile, a percepire appieno le proprie emozioni superando ogni sguardo superficiale.

 

Per finire, martedì 20 febbraio quella che nel teatro all’antica italiana veniva chiamata serata d’onore: il grande attore Ferruccio Soleri si racconta in Una vita da Arlecchino di Yannis Hott con la regia di Mario Mattia Giorgetti. Era un giovanotto magro e agile quando nel '63, due anni dopo la morte di Marcello Moretti, Giorgio Streheler diede la parte di Arlecchino a Ferruccio Soleri che ha portato quella maschera incessantemente, eccetto qualche sporadica parentesi, in tutta la sua lunga carriera: 54 anni di repliche, quasi 3mila rappresentazioni in 40 paesi del mondo e per oltre due milioni di spettatori. Ancora oggi, a 87 anni d’età, il ruolo di Arlecchino nel mitico spettacolo del Piccolo è suo: Ferruccio Soleri racconta la sua acrobatica maschera, dominata da fame, astuzia, paura e poesia, sul solco della sua vita privata, svelandoci l'ambiente fiorentino in cui si è formato e gli artisti che sono stati suoi compagni di strada. Un incontro ravvicinato con un grande attore in una sorta di conferenza-spettacolo tra proiezioni, autobiografia, aneddoti e ricordi.  Un appuntamento in cui Arlecchino finalmente mostra il volto dell’attore.

 

 

 

 

Venerdì 2 febbraio ore 21
THE PIANIST SHOW

con Thomas Monckton
regia Thomas Monckton & Sanna Silvennoinen
luci Juho Rahijärvi
sound design Tuomas Norvio
costumi Kati Mantere
produzione Circo aereo & courtenay stevens
Lo spettacolo viene replicato per le scuole alle ore 10

Venerdì 9 febbraio ore 21
QUASI GRAZIA

di Marcello Fois
con Michela Murgia nel ruolo di Grazia Deledda
Lia Careddu, Valentino Mannias, Marco Brinzi
regia Veronica Cruciani
drammaturgia sonora Francesco Medda – Arrogalla
produzione Sardegna Teatro
Sabato 10 febbraio ore 10
INCONTRO CON LA COMPAGNIA

Saranno presenti Michela Murgia e Marcello Fois
Modera Anna Maria Tagliavini

Domenica 18 Febbraio ore 16,30
ideazione di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti
con Susi Danesin, Alberto Soncini
regia Silvia Gribaudi
produzione Fondazione Solares Teatro delle Briciole/Silvia Gribaudi
Spettacolo programmato nell’ambito del progetto Teatro Arcobaleno

Martedì 20 febbraio ore 21
VITA DA ARLECCHINO

di Yannis Hott
con Ferruccio Soleri
regia Mario Mattia Giorgetti
produzione Fondazione Teatro Carlo Terron, Sipario, Compagnia La Contemporanea

Orario spettacoli ore 21

Per tutti gli spettacoli: la biglietteria del teatro è aperta il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 15.30 alle 18.00 e nei giorni di spettacolo dalle 15.30 alle 18.00 e dalle 20.00 a inizio rappresentazione

I biglietti della stagione multidisciplinare sono in vendita anche su  www.vivaticket.it e nei punti vendita del circuito Vivaticket

Informazioni: 051.570977
www.teatrocasalecchio.it

info@teatrocasalecchio.it

Il Teatro Comunale Laura Betti è gestito da ATER – Circuito Regionale dell’Emilia Romagna