86 ANNI Silvana Blasi è stata un’attrice di primo piano in quegli anni. Poi ha fatto fortuna anche come cantante in special modo in Francia dove si era stabilita
86 ANNI Silvana Blasi è stata un’attrice di primo piano in quegli anni. Poi ha fatto fortuna anche come cantante in special modo in Francia dove si era stabilita

Ancona, 15 maggio 2017- Ancona piange una delle sue poche autentiche ‘stelle’ internazionali. Stiamo parlando di Silvana Blasi, attrice e cantante, scomparsa sabato pomeriggio all’età di 86 anni. Il suo nome molto probabilmente non dirà nulla ai più giovani, ma negli anni Sessanta e Settanta la Blasi era una vera diva, e non solo in Italia. Un po’ come Claudia Cardinale, anche per lei la Francia era diventata una sorta di paese d’adozione, e qui il suo successo fu davvero grande.

Basti dire che a volerla nei loro film furono, tra gli altri, due dei più grandi registi della storia del cinema l’oltralpe: Francois Truffaut e Claude Chabrol. Silvana Blasi recitò infatti in ‘Non drammatizziamo è solo questione di corna’ del primo e in ‘Dieci incredibili giorni’ del secondo. Tanto per capire il livello degli attori con cui condivise il set basti dire che nel film di Chabrol c’erano Michel Piccoli, Anthony Perkins e un certo Orson Welles, mentre in quello di Truffaut spiccava Jean-Pierre Léaud, l’attore feticcio del regista. Ma la Blasi lavorò anche con Charles Bronson (e di nuovo con Anthony Perkins) nel thriller «Qualcuno dietro la porta» di Nicolas Gessner.

E si potrebbe citare anche la commedia ‘Mia moglie è una pantera’ di Raymond Bailly, con Jean Richard. Gli esordi al cinema furono però in Italia. Nel 1951 la Blasi recitò insieme al Principe della risata con Totò, nello strepitoso ‘Totò a Colori’ di Steno. L’ingresso del mondo dello spettacolo avvenne però nel segno del canto (una passione coltivata fin dall’infanzia), con la compagnia di Wanda Osiris. L’attrice dorica lavorò con il meglio dell’epoca: Alberto Sordi, Raimondo Vianello, Ugo Tognazzi, Carlo Dapporto.

Anche in Francia fu molto apprezzata come cantante, incidendo dischi di musica leggera e come protagonista assoluta di spettacoli al mitico Follies Bergere. Ma l’artista girò il mondo, compresi gli Stati Uniti, dove condivise il palco con la leggendaria Ella Fitzgerald. Sul fronte ‘mondano’, pare che il suo fascino sortì grande effetto nientedimeno che sullo scià di Persia. Negli ultimi anni la Blasi lavoro a Parigi nella moda con Christiane Dior.

Ma pare che il suo vero desiderio fosse quello di tornare sul palcoscenico. Magari con il vecchio amico Giorgio Albertazzi. I due pensavano di portare in scena un ‘Giulietta e Romeo’ molto particolare: non due giovani i protagonisti, ma proprio loro. Albertazzi con il bastone, lei in sedia a rotelle. Silvana Blasi era ricoverata all’Inrca. E in tanti durante il ricovero sono voluti andare a trovarla per chiederle un autografo. Ad Ancona vivono alcuni suoi familiari, come la sorella e la nipote Sylvia Pierdicca. Ma Silvana Blasi non mancherà solo ai parenti e agli amici. Con lei la città perde una vera star, forse l’ultima.