Una scuola
Una scuola

Ancona, 26 novembre 2021 - Dal 15 dicembre scatta l’obbligo della terza dose del vaccino anti Covid anche per docenti e personale Ata visto che non sarà più valido il tampone negativo. La misura è contenuta nel decreto Super Green pass e ha messo non poco in agitazione il mondo della scuola, che già in passato era stato tra i primi al centro delle novità varate dal Governo per il contenimento della pandemia.

"Francamente non capisco perchè l’obbligo vaccinale interessi solo alcune categorie – sottolinea Paola Martano, docente e segretario Snals Confsal – in questo caso personale scolastico, personale amministrativo della sanità, militari, forze di polizia e personale del soccorso pubblico. Perchè non estendere l’obbligo a tutti? Si ha la sensazione che si facciano le ‘prove generali’ su alcune categorie come già avvenuto in passato con l’obbligo di Green Pass e prima ancora con la somministrazione del vaccino Astra Zeneca. Ritengo sia discriminante questa scelta, oltretutto ricordiamo che nelle Marche oltre il 95% del personale scolastico è vaccinato e a veicolare il virus oggi sono soprattutto bambini e ragazzi. Non ho le competenze per dire se questa del super green pass sia l’unica strada percorribile ma sicuramente sarà un ulteriore scossone per la scuola".

Secondo Francesco Savore, dirigente scolastico dell’IIS Vanvitelli Stracca Angelini e coordinatore provinciale Anp (associazione nazionale presidi) "adesso i presidi potranno sapere chi è vaccinato e chi no mentre prima bastava avere il tampone negativo e il green pass era comunque valido".

"Siamo di fronte a una svolta – prosegue – probabilmente avremo a disposizione l’anagrafe nazionale per i controlli che saremo tenuti a fare anche se ancora il Governo deve fornire alcuni chiarimenti sulle modalità operative". E ancora: "Mi sorprende che questa misura non sia stata presa anche per il personale universitario, non so se servirà a convincere tutti a vaccinarsi, personalmente sono un po’ scettico e credo che non sarà sufficiente perchè uno zoccolo duro di persone contrarie al vaccino continuerà ad esserci anche dopo".