Ancona, 4 luglio 2018 - Gino Troli è stato confermato per un nuovo triennio alla presidenza dell’Amat. Il Comitato direttivo dell’associazione, riunito per il rinnovo della cariche statutarie, ha appoggiato la candidatura del presidente uscente con numerosi interventi che hanno sottolineato la funzione determinante dell’Amat per la costruzione di un nuovo modello di intervento culturale nel campo dello spettacolo, non solo nelle Marche.

«Si è aperta oggi una fase nuova – commenta Troli – in cui abbiamo coniugato continuità e rinnovamento, creando i presupposti per un ruolo ancora più importante di una istituzione come l’Amat, che continua a dare la migliore offerta culturale in quella che abbiamo chiamato ‘la Platea delle Marche’. I temi di lavoro cambiano, ma l’Amat si adegua per affrontarli con rinnovato impegno e capacità di rispondere alle nuove esigenze di un territorio ricco e multiforme».

Il Comitato direttivo dell’Amat ha inoltre eletto alla vicepresidenza Massimo Cesca, rappresentante del Comune di Mogliano (Macerata). Nominati anche gli altri componenti del Consiglio di amministrazione, di cui, oltre a presidente e vice presidente, fanno ora parte Ilaria Venanzoni, assessore alla Cultura di Fabriano, città che è un prezioso osservatorio per tutta l’area colpita dal terremoto; Cristian Della Chiara, operatore culturale e rappresentante di Pesaro, città nodale per l’Amat; David Miliozzi in assemblea per la Regione Marche, insegnante e operatore culturale. Presidente, vice presidente e consiglio d’amministrazione rimarranno in carica per tre anni, fino al 2021.