Vaccini Covid, Toscana prima regione in Italia

Giani: "Il risultato del lavoro svolto da settimane"

Grafico CovidStat/Infn

Grafico CovidStat/Infn

Firenze, 20 settembre 2021 - "I numeri resi noti oggi dalla fondazione Gimbe sono il risultato del lavoro che stiamo facendo da settimane e che hanno portato ad una forte estensione della copertura, aumentando il ventaglio di opportunità e le possibilità di accesso dei cittadini". Così il commento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ai dati resi noti oggi dalla Fondazione Gimbe (riportati nell'aggiornamento delle ore 7.55 di oggi 20 settembre), secondo i quali la Toscana è prima Regione in Italia per la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale con due dosi o con vaccino monodose, o che ha ricevuto una sola dose di vaccino (per un totale di 78,5%, al secondo posto la Lombardia).

"Apertura degli hub vaccinali senza bisogno di prenotazione - prosegue Giani - camper che raggiungono spiagge, località montane, concerti, aziende. Un lavoro paziente e faticoso, che ha visto impegnato l'intero sistema sanitario regionale, la protezione civile, la rete di volontariato, i medici e i pediatri di famiglia, le farmacie. Un gioco di squadra dove anche la creatività ha avuto il suo peso. Oggi abbiamo registrato quasi 5,2 milioni di vaccini somministrati, tra prime e seconde dosi, arrivando così ad essere vicinissimi all'80% di copertura vaccinale necessario per la tutela della salute individuale e collettiva. Questo importante risultato testimonia ancora una volta il senso di responsabilità e di consapevolezza collettiva, che è il tratto distintivo della nostra comunità, che ringrazio di cuore".

Il grafico CovidStat/Infn

 

Accesso libero fino al 30 settembre

Accesso libero per prima e seconda dose di vaccino anti Covid, negli hub vaccinali della Toscana, fino al 30 settembre. Lo fa sapere la Regione in una nota. Le persone sopra i 12 anni, si spiega, che volessero accedere alla somministrazione del vaccino, possono recarsi presso uno dei centri vaccinali, gestiti dalle Asl territorialmente competenti, e avviare il percorso di vaccinazione, presentandosi muniti di carta d'identità e tessera sanitaria. L'accesso è libero, fino al 30 settembre, anche per coloro che devono ricevere il richiamo, dopo l'intervallo minimo previsto. Gli hub sono ad accesso libero anche per i minori, ma oltre che documento di identità e tessera sanitaria, devono essere accompagnati da entrambi i genitori, oppure con un solo genitore con apposita delega o autocertificazione, in cui è dichiarata l'impossibilità del secondo genitore a essere presente alla vaccinazione (con fotocopia documento identità del genitore assente). Per dare ulteriore spinta alla campagna di vaccinazione, ricorda la Regione, sono operativi anche i camper ad accesso libero in diverse località toscane, come pure i medici e pediatri di famiglia e la rete delle farmacie. «Questo ricco ventaglio di opportunità offerto ai nostri cittadini - commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani - ha già dato risultati molto significativi. Oggi abbiamo registrato quasi 5,2 milioni di vaccini somministrati, tra prime e seconde dosi».