Il tecnico dell'Ascoli Vincenzo Vivarini alla vigilia della sfida di Lecce
Il tecnico dell'Ascoli Vincenzo Vivarini alla vigilia della sfida di Lecce

Ascoli Piceno, 31 gennaio 2019 - A poche ore dalla chiusura ufficiale del mercato e alla vigilia della gara di Lecce il tecnico Vincenzo Vivarini è tornato a parlare del campo e del momento del suo Ascoli. Al 'Via del Mare' però la squadra non potrà contare sul sostegno dei propri tifosi: gli Ultras 1898 hanno deciso di non essere presenti dopo gli 8 provvedimenti di Daspo notificati ad alcuni membri del gruppo. 

Avete smaltito la rabbia e la delusione per il ko subito col Perugia?
"No, la rabbia non è stata affatto smaltita, abbiamo preso un bel colpo. All'inizio di questo nuovo anno questa è stata la gara che ci ha toccato di più. Fa male perdere così e ci dispiace molto per i tifosi e la città. Ci teniamo sempre a loro e ci dispiace davvero tanto averli delusi. Trasformeremo la nostra rabbia in cattiveria agonistica".

Dopo Milinkovic-Savic sono arrivati anche Rubin e Andreoni, che settimana è stata?
"È stata una settimana particolare con un tourbillon di chiamate. Finalmente questa sessione stasera si chiuderà e torneremo a pensare solo ed esclusivamente al campo. È arrivato Milinkovic-Savic che ci aiuterà a risolvere qualche problemino e qualche altro elemento. La società si è mossa nel miglior modo possibile».

Tra gli elementi a disposizione ci saranno sorprese?
"Lanni si è allenato bene, stavolta incrociamo le dita. Anche D'Elia ha recuperato, così come Addae che nonostante il problema alla caviglia dovrebbe farcela. Invece non ci sarà Troiano che ha avuto un problema in settimana. A destra invece al posto di Laverone abbiamo provato Valentini che da maggiori garanzie difensive, anche se Cavion rappresenta una buona alternativa".

Davanti come va l'intesa con Ciciretti?
"Con Ciciretti va fatto un discorso ben preciso. In questo momento ha bisogno di integrarsi nel miglior modo possibile. Questa settimana ha fatto dei progressi notevoli sotto l'aspetto tattico, è un ragazzo dotato di ottima ricettività e solo bisogno di giocare per affiatarsi sempre più con i compagni. Dobbiamo adattarci alle sue qualità e cercare di servirlo nel modo migliore per consentirgli di colpire".

Ci saranno sorprese nel tridente offensivo?
"Diciamo che due elementi su tre sono sicuri, Ninkovic e Ciciretti si cercano e si trovano molto bene. Negli ultimi giorni è stato bello vederli lavorare insieme. Beretta, Ganz e Rosseti invece sono in lizza per una maglia da titolare".

Cosa pensa del Lecce?
"Avremo davanti una squadra che mi ha impressionato per il gioco e le proprie individualità. All'andata hanno perso con noi, ma hanno sempre continuato a mantenere un atteggiamento propositivo. Dobbiamo fare una prestazione di livello".

Cosa significherà scendere in campo senza i tifosi bianconeri?
"Sarà una grave perdita per noi. Non entriamo nel merito dei discorsi relativi a quanto accaduto, ma sotto l'aspetto sportivo giocare senza di loro costituirà per noi un'assenza rilevante".