I bianconeri raggiungono il Pordenone e ora credono nella salvezza diretta
I bianconeri raggiungono il Pordenone e ora credono nella salvezza diretta

Reggio Calabria, 4 maggio 2021 - Missione compiuta per l'Ascoli. Gli uomini di Sottil mettono un altro mattoncino importante per la salvezza uscendo indenni dal Granillo e sfiorando addirittura il successo. Contro la Reggina finisce con un pirotecnico 2-2 e tante parate decisive del portiere di casa Nicolas. Effetto sorpresa amaranto in avvio con la prima occasione da gol prodotta dopo appena un giro di lancetta.

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Sugli sviluppi del primo corner dell'incontro gli uomini di Baroni mandano in confusione la retroguardia del Picchio con uno schema provato in allenamento. Il sinistro messo al centro dell'area piccola da Dalle Mura non viene raccolto da Liotti che non trova la deviazione vincente. La gara è vivace e l'Ascoli non ci pensa nemmeno a subire l'irruenza dei calabresi. La risposta bianconera è immediata con Quaranta che angola male col piattone sinistro sugli sviluppi di una punizione calciata da Sabiri. Sulle palle inattive la Reggina è particolarmente ∫. Nasce così il gol del vantaggio. Sugli sviluppi del terzo angolo battuto dai padroni di casa Di Chiara pesca Cionek lasciato libero di colpire. Leali non può nulla: è 1-0.

Dopo il vantaggio amaranto il nervosismo prende il sopravvento sul tecnico bianconero Sottil che si lascia scappare qualche parola di troppo nei confronti di Abisso. L'arbitro di Palermo gli mostra il rosso e lo allontana. Intorno alla mezz'ora Dionisi inventa la giocata che permette all'Ascoli di rimettersi in carreggiata. L'attaccante bianconero utilizza tutta la propria esperienza per indurre Cionek ad un tocco col braccio. Impeccabile il direttore di gara nel concedere un penalty sacrosanto. Dagli undici metri stranamente stavolta non si presenta Dionisi, ma Sabiri. La decisione si rivelerà sbagliata perché il marocchino si fa ipnotizzare da Nicolas. Il Picchio c'è e non accusa affatto l'errore dal dischetto.

La reazione arriva da fuori area con alcuni tentativi rabbiosi di Caligara. Lui è indubbiamente uno dei più vivaci. Il talento sardo in varie occasioni ci prova sia di destro che di sinistro. E in un paio di circostanze i va parecchio vicino. L'Ascoli è terribilmente vivo. Il gol è nell'aria. Bajic così approfitta di un'azione di rimessa condotta dall'estroso Sabiri. Il trequartista serve al bosniaco un pallone che il centravanti trasforma in oro colato. Il diagonale del centravanti termina la corsa nell'angolino basso alla sinistra di Nicolas.

Rientro con eurogol. Sabiri diventa devastante con un secondo tempo superlativo. Il momentaneo sorpasso porta la sua firma e arriva con una giocata da vero fuoriclasse. Tunnel a Cionek e missile sotto l'incrocio dei pali. L'ottavo centro del 24enne con la maglia dell'Ascoli è assolutamente meraviglioso. Adesso i ruoli vengono invertiti con i bianconeri che gestiscono e la Reggina che invece prova a riprendere la partita. Baroni non demorde. Il tecnico fiorentino getta nella mischia Bellomo e Denis per cercare di produrre la scossa giusta.

I cambi producono gli effetti sperati. L'argentino lancia in profondità Rivas che mette al centro un pallone sul quale Montalto si avventa come un falco per il 2-2. Adesso la gara diventa stupenda e aperta a qualsiasi risultato. Saric prova a riportare avanti l'Ascoli. Il suo inserimento sorprende tutti, ma non il portiere Nicolas che devia il mancino del centrocampista in corner. Negli assalti finali della Reggina vengono murati dalla retroguardia del Picchio. E in uno dei capovolgimenti di fronte gli ospiti provano a sbancare il Granillo con il sinistro di Sabiri che trova ancora una volta l'ottima risposta di Nicolas in angolo. È l'ultimo sussulto dell'incontro.

Al triplice fischio finale di Abisso l'Ascoli mette in cassaforte un punto importantissimo. Negli altri scontri di giornata infatti perdono Pordenone, Cosenza e Reggiana. La salvezza diretta ora è sotto gli occhi. Dietro invece il vantaggio per evitare i playout è salito a 6 punti. Venerdì lo sprint finale dell'Ascoli proseguirà nel match interno contro il Cittadella.

Il tabellino

REGGINA-ASCOLI 2-2 (primo tempo 1-1)

REGGINA (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic, Cionek, Dalle Mura (36' st Stavropoulos), Di Chiara; Bianchi (12' st Denis), Crisetig (36' st Crimi); Rivas, Folorunsho, Liotti (12' st Bellomo); Montalto (25' st Edera). Panchina: Plizzari, Loiacono, Menez, Okwonkwo, Petrelli, Delprato, Chierico. All. Baroni.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Avlonitis, Quaranta, D'Orazio; Saric, Danzi (2' st Eramo), Caligara (36' st Mosti); Sabiri; Dionisi, Bajic (26' st Bidaoui). Panchina: Venditti, Sarr, Corbo, Cangiano, Parigini, Cacciatore, Kragl, Simeri, Charpentier. All. Sottil.

ARBITRO: Abisso di Palermo.
MARCATORI: 18' pt Cionek, 41' pt Bajic, 4' st Sabiri, 18' st Montalto.
NOTE: gara disputata a porte chiuse; al 27' pt Sabiri sbaglia un calcio di rigore concesso all'Ascoli; ammoniti Di Chiara, Bianchi e Folorunsho per la Reggina, Eramo, Bajic, Dionisi e Caligara per l'Ascoli; al 22' pt espulso l'allenatore dell'Ascoli Sottil per proteste; corner 6-6; 1' pt, 3' st.