La mostra The Kennedy Years resta a palazzo Belloni fino al 5 maggio (foto Schicchi)
La mostra The Kennedy Years resta a palazzo Belloni fino al 5 maggio (foto Schicchi)

Bologna, 1 marzo 2019 - Una delle storie d’amore più affascinanti di sempre. Il racconto della coppia americana presidenziale più giovane che ha cambiato il mondo, arriva a Bologna con la mostra 'The Kennedy Yearsche sarà visitabile dal 2 marzo al 5 maggio a palazzo Belloni (foto).

Un viaggio intimo, un percorso di vita che va dalla nascita della famiglia Kennedy, passando per il matrimonio tra Jackie e John, la perdita del figlio, la crisi di Cuba sino all’assassinio che ha lasciato un segno indelebile nella storia mondiale. In una superficie di 500 metri cubi ci sono 350 foto, per la maggior parte inedite, provenienti dagli archivi Kennedy e con le didascalie che meritano di essere lette una ad una perché raccontano aneddoti della loro vita. Oltre alle fotografie, anche l’unica riproduzione dell’abito da sposa di Jacqueline Bouvier Kennedy, la sedia a dondolo del presidente Kennedy direttamente dal Museo JFK di Boston, alcuni scritti originali e autografati insieme a una selezione di articoli dall’archivio de il Resto del Carlino.

KENNEDY1_37336797_201635

“Vuole essere una mostra allegra, non triste o drammatica - spiega il curatore della mostra Frédéric Lecomte-Dieu -. Deve rispecchiare quello che erano loro”. Frédéric Lecomte-Dieu lavora come biografo della famiglia Kennedy e nel 1998 inaugura la sua prima mostra intitolata Kennedy The American Dream, presentata alla sede dell’Unesco e con la presenza di Robert Kennedy Jr. “I Kennedy sono venuti spesso qua in Italia, sono venuti a Bologna, avevano dei contatti a Bologna - prosegue il curatore -. I Kennedy adoravano l’Italia e qui sono esposte alcune foto dei loro viaggi. È stata fatta solo un’altra mostra in Italia a Milano, ma questa è la più ricca”.

La mostra, realizzata in collaborazione con il JFK Museum di Boston, è stata realizzata con il sostegno di Car-Jeep, Ascom-Confcommercio Bologna, Galleria Cavour, Ciicai e Cacciari Impianti. E proprio in galleria Cavour verranno esposte alcune delle immagini inedite e allestiti talk show negli spazi del polo dello shopping bolognese, in onore anche dei gusti stilistici della raffinata Jackie Kennedy.

A presentare l’inaugurazione della mostra, oltre al curatore, anche Alain Malraux, nipote di André Malraux, ministro della cultura del generale De Gaulle e intimo amico della coppia Kennedy. “De Gaulle li considerava eroi - racconta Malraux -. Dopo di loro nessuno è mai arrivato vicino a imitarli”.

Oltre alla rappresentanza francese, hanno dato il benvenuto alla nuova mostra dedicata ai Kennedy anche Osvaldo Panaro, responsabile del dipartimento Cultura del Comune di Bologna, il condirettore de il Resto del Carlino Beppe Boni e Giancarlo Tonelli di Ascom-Confcommercio che sottolinea “quanto ci sia ancora bisogno di persone come i Kennedy e per questo di quanto sia fondamentale mostrarli alla città”.

Un saluto speciale è stato poi dedicato dal curatore Frédéric Lecomte-Dieu a Marisa Monti Riffeser, la presidente di Poligrafici editoriale scomparsa qualche giorno fa: “Non ho avuto l'onore di conoscere personalmente, ma ho sentito molto parlare di lei: vedo molte affinità con Jackie Kennedy. Ero a Milano quando si è diffusa la notizia della sua scomparsa e sono stato colpito dalla commozione generale, che mi ha travolto come un'onda gigantesca. E li ho capito che avete perso una bellissima persona”.

INFO - Dal 2 marzo al 5 maggio, Palazzo Belloni in via de' Gombruti 13/A. Orari: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 20. Lunedì e martedì: visita riservata a gruppi e scuole. Sito: palazzobelloni.it

Benjamin V. Wohlauer, Console Generale degli Stati uniti d’America a Firenze, che sarà presente al vernissage di questa sera, ha voluto inviare un suo messaggio:  “Quest’anno il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze celebra il suo bicentenario e siamo fieri di vedere rafforzarsi sempre di più rapporti con partner importanti come il Resto del Carlino.  Gli Stati Uniti e l’Italia hanno una lunga storia di amicizia e di esperienze condivise. Mostre straordinarie come “The Kennedy Years” arricchiscono e rafforzano la nostra storia condivisa, ricordandoci che gli scambi culturali rimangono una pietra miliare fondamentale del nostro rapporto bilaterale.”

Giancarlo Tonelli - Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna, è intervenuto affermando che “Confcommercio Ascom Bologna condivide e sostiene la rassegna d’iniziative che, in questi anni, ha aperto le sale di Palazzo Belloni alla nostra città. È un progetto culturale, denso di proposte originali e creative che si sviluppa rinforzando l’identità di Bologna come città d’arte, il patrimonio attrattivo più prestigioso che abbiamo. In questa prospettiva s’inserisce la più importante mostra fotografica realizzata in Europa dedicata alla famiglia Kennedy, “The Kennedy years”, icona del sogno americano, narrata da curatori esclusivi, capaci di far rivivere, negli storici ambienti di Palazzo Belloni, un’epoca di cambiamenti così intensi da diventare oggetti d’arte”

Leopolda Sassoli de Bianchi di Galleria Cavour: “Galleria Cavour non poteva mancare all’appuntamento con la mostra di Palazzo Belloni che celebra un’icona dell’eleganza, la First Lady che amava i gioielli di Tiffany & Co., uno dei nostri brand più importanti e presente in Galleria Cavour da oltre dieci anni. Jackie portava mocassini di Gucci, il mitico bauletto Speedy di Vuitton, indossava i piumini di Moncler, capi intramontabili dei più grandi nomi della moda che abbiamo l’onore di ospitare in Galleria Cavour. Ci piace celebrare ancora insieme a Palazzo Belloni anche la storia d’amore tra i Kennedy, che risale all'epoca nella quale a Bologna nasceva Galleria Cavour, che quest’anno compie sessant’anni e che festeggerà l'anniversario con una mostra speciale dedicata a Jackie” .

Paola Pizzighini Benelli, proprietà Galleria Cavour, ha voluto essere presente: “ Jackie Kennedy è una icona intramontabile di stile e di eleganza, gli stessi codici di Galleria Cavour. Per fare solo un esempio tra i tanti che appartengono alla storia del costume: la first lady ha associato il suo nome alla mitica borsa ‘Jackie’, dedicata a lei da ‘Gucci’, uno dei top brand presenti in Galleria Cavour. Il 2019, per Galleria Cavour, è l’anno delle celebrazioni dei suoi primi 60 anni. Perciò noi li festeggiamo anche con questa nostra collaborazione alla Mostra ‘The Kennedy Years’, che fa seguito di poche settimane a un’altra mostra, ‘La città passante. Spazi e storie di Galleria Cavour’, che abbiamo voluto dedicare – in occasione di Arte Fiera - alla genesi e alla storia del complesso edilizio.Siamo davvero lieti che la collaborazione tra Galleria Cavour e Palazzo Belloni prosegua anche quest’anno, all’insegna dell’interesse comune per l’arte, la bellezza, la creatività e l’impegno di partecipare attivamente alla vita culturale bolognese e nazionale. Galleria Cavour ancora una volta, come fu lo scorso anno per la Mostra ‘The Wall’, si fa parte attiva di questa collaborazione. E nell’ambito della mostra The Kennedy Years ospiterà nelle prossime settimane due iniziative, una mostra fotografica e un ‘Talk’.”

Trilli Zambonelli, titolare della concessionaria Car: "La partnership con gli eventi di Palazzo Belloni è sempre più consolidata. Abbiamo scelto con entusiasmo di supportare il nuovo progetto della mostra 'The Kennedy Years', che ripercorre la storia degli anni in cui mio padre ha fondato CAR e rappresenta un raffinato racconto degli anni che hanno profondamente cambiato il mondo".

Stefano De Maria, Direttore Generale Ciicai: “E’ con piacere che Gruppo Ciicai sostiene l’organizzazione di una mostra di questa portata a Bologna, confermando la propria presenza al fianco di tutte le iniziative culturali del nostro territorio".

Andrea Cacciari, titolare Cacciari Impianti: "Siamo stati lieti di partecipare agli allestimenti della mostra 'The Kennedy Years' valorizzando attraverso una sapiente illuminazione la bellezza del materiale esposto. Siamo certi che questo sarà l'inizio di un nuovo percorso di collaborazione".