Bologna, 7 novembre 2019 – Terrore sul treno tra le stazioni di Reggio Emilia e Bologna. Poco dopo le 10.30 una donna di 41 anni di Milano è stata accoltellata (video) nel territorio di Modena sul Frecciarossa AV 9309 partito da Torino e diretto a Roma. Diversi fendenti hanno colpito la vittima, che è stata portata via intubata ed è ricoverata in Rianimazione all'Ospedale Maggiore, in prognosi riservata.

AGGIORNAMENTO Colpita da 20 coltellate, la donna è fuori pericolo

L'aggressore, un calabrese di 47 anni, è un operatore della ditta esterna di pulizie, la vittima una dipendente della ditta esterna che effettua i servizi di ristorazione sul treno. L'ipotesi è quella del movente passionale (video). Pare, infatti, che la donna e l'accoltellatore si conoscessero.

 Il 47enne si trova in stato di fermo con l'ipotesi di reato di tentato omicidio. Gli atti, visto che l'aggressione si è compiuta a Modena, potrebbero essere trasferiti dopo la convalida del fermo alla Procura di Modena.

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Anche un secondo uomo è rimasto ferito lievemente: si tratta di un passeggero di 44 anni, di Parma, che ha tentato di difendere la donna. L'aggressore, che impugnava un piccolo coltello a serramanico, è stato immobilizzato dalle altre persone che erano presenti sul treno e poi arrestato dalla Polfer. 

Il treno è stato fermato per consentire alla polizia scientifica di eseguire i rilievi (foto). I passeggeri sono stati trasferiti su altri convogli, mentre il Frecciarossa, una volta terminate le operazioni, è stato portato al deposito.

Disagi per la circolazione ferroviaria, tornata alla normalità intorno all 11.40: i convogli in viaggio hanno subito ritardi fino a 25 minuti.  

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L'uomo fermato sarà licenziato

Sarà licenziato il 47enne addetto di una ditta di pulizie che in mattinata ha accoltellato e ferito una donna a bordo di un treno Frecciarossa. È la stessa Dussmann Service, azienda di Capriate San Gervasio (Bergamo) a riferire che si dissocia "senza riserve dal comportamento del dipendente" e che "tutte le pratiche necessarie al suo licenziamento immediato sono già state avviate". 

La Società dice anche che "il dipendente non aveva precedenti per reati di tipo penale e che, prima di questo episodio, la sua condotta è sempre stata conforme ad ogni regolamento. La politica aziendale prevede continui corsi di formazione e aggiornamento, per garantire sempre rapporti ineccepibili tra personale e personale ferroviario, personale di altre Società e viaggiatori".

Pertanto Dussmann Service "condanna incondizionatamente la condotta del dipendente. Lo standard internazionale di certificazione SA 8000 garantisce l'assoluto rispetto dei principi promossi dall'Azienda e ne certifica l'indefesso impegno per un'osservanza senza riserve".