I bed and breakfast sono stati chiusi su segnalazione della questura
I bed and breakfast sono stati chiusi su segnalazione della questura

Bologna, 8 agosto 2020 – Avrebbero ospitato pregiudicati e stranieri irregolari, senza registrarli, nei loro b&b anche durante il lockdown, quando in teoria avrebbero dovuto sospendere l’attività. Otto appartamenti utilizzati per affitti brevi sono stati per questo chiusi dalla Questura, in applicazione del 100 Tulps per 15 giorni.

Il provvedimento arriva a seguito di un’attività congiunta di polizia amministrativa e uffici investigativi durata tre mesi, partita da alcune segnalazioni di liti all’interno degli appartamenti e di via vai sospetti. I poliziotti hanno quindi avviato le verifiche, riuscendo ad accertare che in vari appartamenti gestiti dalla ditta (tutti in centro: in via Belmeloro, via del Pratello, via Santo Stefano, via Ranzani, via San Felice, via de’ Coltellini e via Rialto) venivano ospitati, in molti casi senza la prevista segnalazione degli alloggiati, anche tra marzo e aprile, diversi pregiudicati e anche irregolari sul territorio nazionale.

In un’occasione, a metà giugno scorso, a seguito della segnalazione di un furto in strada in via Santo Stefano, i poliziotti vengono informati dalla vittima che il ladro si era rifugiato dentro un palazzo, dove c’era un b&b.

Una volta entrati nello stabile, proprio nell’appartamento, gli agenti hanno sorpreso tre extracomunitari con precedenti penali e di polizia, trovando una consistente quantità di stupefacenti, oggetti di valore di provenienza ignota e un'ingente somma di denaro. I tre erano stati arrestati e refurtiva e droga sequestrati.