Il cardinale Giacomo Biffi in Piazza Maggiore a Bologna per le odierne manifestazioni nell' ambito del Congresso Eucaristico Nazionale.
GIORGIO BENVENUTI / ANSA
Il cardinale Giacomo Biffi in Piazza Maggiore a Bologna per le odierne manifestazioni nell' ambito del Congresso Eucaristico Nazionale. GIORGIO BENVENUTI / ANSA

Bologna, 11 luglio 2015 - Ecco le frasi celebri dell’arcivescovo emerito Giacomo Biffi. 

Tortellini e Paradiso. "Ho pregato il santo di far capire ai bolognesi che mangiare i tortellini con la prospettiva del paradiso, della vita eterna, rende migliori anche i tortellini, più che mangiarli con la prospettiva di andare a finire nel nulla". Omelia San Petronio 1997  

Immigrazione “Il mio compito è evangelizzare i musulmani. Il compito dello Stato laico è invece tenere presenti tutte le difficoltà di inserimento dei musulmani nella vita civile». E i fedeli dell’Islam «nella stragrande maggioranza vengono da noi risoluti a restare estranei alla nostra umanità», dunque «ben decisi a restare sostanzialmente diversì in attesa di farci diventare tutti sostanzialmente come loro”. 13 settembre 2000 - ( Seminario di studi «Vangelo, lavoro e migrazioni» organizzato dalla Fondazione Migrantes, dalla Caritas italiana e dalla Cei)

Bologna Sazia e Disperata. “Non solo non avevo mai scritto quelle parole, ma non le avevo mai neppure pubblicamente pronunciate… Si tratta quindi di una specie di leggenda. Non disconosco affatto quell’espressione; né ricuso di ritenermi responsabile, se non della sua fortuna, almeno della sua presenza nei discorsi correnti”. Autobiografia: Memorie e digressioni di un italiano cardinale - 2007

Pinocchio. Che cosa in realtà ha espresso il Collodi nel suo più celebre libro, di là dalle sue intenzioni consapevoli e dichiarate? Non ha espresso nessuna delle ideologie correnti (...): conservatorismo moralistico, liberalismo illuministico, pauperismo, marxismo, psicanalismo ecc. Non le ideologie ma la verità, di sua natura universale ed eterna, è contenuta in questo magico racconto e, servita com’era da un’alta fantasia e da una fresca ispirazione poetica, spiega la sua rapida affermazione e il suo duraturo trionfo. “Contro Maestro Ciliegia. Commento teologico a Le avventure di Pinocchio” - Giacomo Biffi, 1977

Castità e Aids. “Che l’ osservanza dei comandamenti di Dio sia la strada piu’ sicura per salvarsi dall’ Aids non e’ una opinione religiosa, e’ una certezza epidemiologicamente incontrovertibile”.

Fascismo e Risorgimento. "Il fascismo può essere letto come prosecuzione ed esasperazione del Risorgimento". 28 settembre 1990

Le diete. "Bisogna contrastare il salutismo ansioso e il disperato estetismo che porta a considerare i prodotti dietetici come mezzi indispensabili per vivere" 18 agosto 1991

Le donne prete. "Sarebbe come celebrare messa con Coca-Cola e crescentine". 2 giugno 1994

Pena di morte. "In Italia esiste già la pena di morte: è l'aborto". 19 settembre 1997

La tv. "Come educatrice è la peggiore che esista, impone un atteggiamento di passività". 16 novembre 1997

Ricchezza e povertà. "I cristiani devono essere poveri, non la Chiesa. Oggi invece i cristiani ricchi dicono che la Chiesa dev'essere povera". 19 settembre 1999

L'Anticristo. "Il nuovo Anticristo sarà vegetariano, pacifista, buonista e aperto al dialogo". 4 marzo 2000