Carlo è ancora in pole position sotto al Pavaglione, vicino alla sua colonna in via de’ Foscherari, la mattina dalle 10, con il sassofono e la cagnolina Minnie, ma i vigili non si fermano più a dissuaderlo dal piazzarsi lì. Passano in pattuglia e lo salutano, ora. Lo scenario è cambiato, rispetto a una settimana fa, quando, dalle...

Carlo è ancora in pole position sotto al Pavaglione, vicino alla sua colonna in via de’ Foscherari, la mattina dalle 10, con il sassofono e la cagnolina Minnie, ma i vigili non si fermano più a dissuaderlo dal piazzarsi lì.

Passano in pattuglia e lo salutano, ora. Lo scenario è cambiato, rispetto a una settimana fa, quando, dalle pagine del nostro giornale, sollevammo il problema del musicista ormai simbolo dei portici, multato di 650 euro, per essere lì a suonare e a chiedere l’elemosina, suo unico modo di mantenersi. Si potrebbe respirare un buon ottimismo, ma secondo alcuni si è lontani dal cantare vittoria.

La pensa così Enrico Raia (in foto con Spongano), presidente dell’Associazione di volontariato Andromeda, che lancia l’allarme: "Adesso che Carlo è sotto i riflettori, grazie agli articoli sul Resto del Carlino e al consenso mediatico, lo lasceranno stare, ma quando questo non succederà più? Quando l’attenzione sarà più bassa, che cosa accadrà?".

Ecco perché è lui a dichiarare che Carlo verrà "monitorato" e assistito finché ce ne sarà bisogno, come del resto succede da oltre 20 anni, in cui Andromeda è sempre stata al suo fianco. "Noi passeremo da qua tutti i giorni – assicura Raia –, perché a Palazzo devono sapere che accanto a Carlo ci sono io e l’associazione Andromeda, e non facciamo come certi politici che stanno passando a salutarlo solo per convenienza, perché c’è la campagna elettorale in corso".

Intanto, martedì 28 l’assessore alla sicurezza Alberto Aitini sarà ospite del ‘Salotto’ di Patrizia Finucci Gallo, en plein air nel cortile dell’hotel Il Guercino, "per parlare del ‘caso Spongano’ – spiega la padrona di casa – e del futuro della città".

Benedetta Cucci