Marco Dimitri negli anni del processo
Marco Dimitri negli anni del processo

Bologna, 13 febbraio 2021 - Marco Dimitri. Il fondatore dei Bambini di Satana è morto la scorsa notte, stroncato da un malore nella sua casa di via Riva Reno: proprio oggi avrebbe compiuto 58 anni. Negli anni ‘90, assieme ad altri partecipanti alla setta, era stato accusato di aver stuprato un bambino di 2 anni e una donna nel corso di riti satanici.

Malore uccide il ‘bambino di Satana’ Dimitri - La morte improvvisa del Bambino di Satana

Lui era il presidente e il fondatore della setta che finì sotto inchiesta. Tutto partì nell'autunno del 1995 dalla denuncia di una ragazza, allora 16enne, che riferì di aver subìto una violenza sessuale durante una sorta di rito, dopo aver bevuto un caffè 'narcotizzato'. La ragazza diventò la supertestimone dell'accusa e in base alle sue rivelazioni gli inquirenti arrivarono a ipotizzare gli altri episodi. Agli atti c'era anche un disegno di un bambino che secondo l'accusa era una rappresentazione simbolica di un sacrificio umano cui il bimbo avrebbe assistito durante uno dei riti sessuali della setta. Ma emerse che era stato tracciato da un'amica di famiglia. Le sentenze dichiararono l'inattendibilità della testimone, per la sua capacità di mescolare verità e menzogne.

Dimitri venne quindi assolto da tutte le accuse, ma passò comunque 400 giorni in carcere tra il '96 e il '97 e in seguito ottenne 100mila euro di risarcimento per ingiusta detenzione. Dopo il clamore di quegli anni, aveva svolto una vita riservata.