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10 mag 2022

"Non perdono chi ha tolto la scorta a Marco" Il j’accuse di Marina Biagi scuote le istituzioni

La vedova parla a Montecitorio: "Mio marito sapeva di essere un bersaglio, lo Stato gli negò protezione". L’ex ministro Scajola: "Non fu colpa mia"

"È imperdonabile. Questo non lo avevo scritto, ma lo dico: è imperdonabile". Parla a braccio, Marina Orlandi, vedova di Marco Biagi. Il dolore, anche a vent’anni di distanza, non si può cancellare, e vale bene un fuori programma rispetto al testo scritto per la “Giornata in memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi“, celebrata ieri a Montecitorio. Il marito, giuslavorista, 51 anni, fu ucciso dalle Nuove Brigate Rosse a Bologna, in via Valdonica, il 19 marzo 2002: da pochi mesi a Biagi era stata tolta la scorta, nonostante non fossero ancora stati identificati i terroristi che avevano assassinato, tre anni prima, Massimo D’Antona. Il professore era stato scelto come "bersaglio" per il ruolo di consigliere del Ministro del Lavoro, Roberto Maroni, e del Presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, e come membro della Commissione che studiava la riforma del mercato del lavoro. "I Servizi lo segnalarono come persona ad alto rischio – ricorda la Orlandi –. Gli venne assegnata una scorta, che sciaguratamente gli fu tolta nel 2001. Era il coordinatore del Libro Bianco, da discutere con le parti sociali, per migliorare il mercato del lavoro. L’accesissimo dibattito aveva reso rovente il clima". Biagi, ha proseguito la vedova, "si riteneva un servitore dello Stato e non di una parte politica, voleva migliorare con i fatti le condizioni di lavoro dei più deboli, mettendo da parte il fondamentalismo che anche oggi è una zavorra. Cercava la mediazione e, per questo, ne è rimasto vittima". Ad ascoltarla c’è anche Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica. Poi, il passaggio più duro. Nelle settimane precedenti all’agguato, ricorda la vedova, "Marco si sentiva più in pericolo e temeva per la sua vita", tanto da scrivere alcune missive a politici e istituzioni, chiedendo di ripristinare la protezione. "La risposta di chi stava ai vertici delle istituzioni e ...

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